giovedì 30 giugno 2022

GOLF - Ecco l’Italian Challenge Open, la Pro-Am al team di Maccario

L’attesa è finita. Prende il via sul percorso del Golf Nazionale, la casa del golf italiano, a Sutri (Viterbo), l’Italian Challenge Open, uno degli appuntamenti più attesi del Challenge Tour 2022 e quarto evento stagionale dell’Italian Pro Tour, il circuito di gare nazionali e internazionali della FIG.

Ad anticipare la competizione, in programma dal 30 giugno al 3 luglio, la tradizionale Pro-Am vinta dal team guidato dall’azzurro Federico Maccario, subito protagonista.

E adesso è l’ora dei big. In campo 156 protagonisti, di cui 13 italiani – da Matteo Manassero a Lorenzo Scalise – che si contenderanno un montepremi di 350.000 euro, con prima moneta di 56.000. Su un percorso in perfette condizioni, che ha già conquistato tutti i partecipanti.

La Pro-Am al team di Federico Maccario – Con un totale di “-36”, è stata la squadra del “pro” Federico Maccario, con Stefania Chiari, Maurizio Della Camera e Tommaso Cuomo a conquistare la Pro-Am dell’Italian Challenge Open. Al secondo posto con “-28”, il team guidato dal danese Martin Simonsen, con Ludovico Zajotti, Enrico Chiocci e Francesco Zajotti che ha preceduto quello dello scozzese Liam Johnston, con Fabio Anconetani, Pierpaolo Paoluzi e Francesco Fracassi, in 3/a posizione con “-27”. Quarta piazza con “-26” per la compagine dello spagnolo Javier Sainz, con Federico Pianigiani, Giampaolo Morelli e Paolo Ciardi. Quinta posizione con “-25” per la squadra dello svedese Jens Dantorp, con Andrea Pischiutta, Celso Lombardini e Carlo Gianni. Hanno partecipato alla Pro-Am, tra gli altri, l’ex calciatore (tra i protagonisti del Napoli di Maradona) Giuseppe Incocciati e l’attore Davide Devenuto.

E’ l’ora dei campioni. Il field è di livello, 13 gli azzurri in campo - Che l’evento sia atteso anche dai giocatori del Challenge Tour, il secondo circuito europeo maschile, lo testimonia il field dove spiccano nove dei primi dieci della Road to Mallorca (l’ordine di merito) tra i quali mancherà solo il sudafricano Juan Carlo Ritchie, il leader. Ma a garantire spettacolo saranno sicuramente gli altri nove: lo svedese Jens Dantorp (secondo), i danesi Martin Simonsen (terzo), Nicolai Kristensen (settimo) e Oliver Hundeboll (ottavo), lo svizzero Jeremy Freiburghaus (quarto), il tedesco Alexander Knappe (quinto), il francese Clement Sordet (sesto), il belga Christopher Mivis (nono) e l’inglese Marco Penge (decimo).

Saranno invece 13 gli azzurri in gara. Con Matteo Manassero e Lorenzo Scalise, i due più in alto nell’ordine di merito del Challenge Tour 2022, ci saranno: Federico Maccario, Jacopo Vecchi Fossa, Aron Zemmer, Luca Cianchetti, Filippo Bergamaschi, Enrico Di Nitto, Michele Ortolani, Cristiano Terragni, Andrea Romano, Giulio Castagnara ed Edoardo Raffaele Lipparelli. In passato gli azzurri sono stati più volte protagonisti nella competizione. Già due i successi italiani: nel 2009 con Edoardo Molinari (vicecapitano del team Europe alla Ryder Cup 2023) e nel 2015 con Matteo Delpodio (Direttore Tecnico delle Squadre Nazionali della FIG), sempre all’Olgiata Golf Club di Roma.

Riflettori puntati anche sul belga Kristof Ulenaers, gli inglesi Todd Clements e Alfie Plant, a segno nel precedente Blot Open de Bretagne, lo spagnolo Javier Sainz e sul francese Ugo Coussaud.

Formula e montepremi – L’Italian Challenge Open si disputerà sulla distanza di 72 buche, con taglio dopo 36 che lascerà in gara i migliori 60 classificati e i pari merito al 60/o posto. Il montepremi è di 350.000 euro, di cui 56.000 andranno al vincitore.

Il percorso di gara – Disegnato dagli architetti George e Jim Fazio e David Mezzacane il percorso, di alta caratura tecnica e qualitativa, si snoda in un suggestivo paesaggio naturale, tra boschi e querce secolari. Nel tempo ha ospitato tante manifestazioni di prestigio tra le quali la World Cup nel 1991 e il Campionato Europeo Dilettanti nel 1992. Il Golf Nazionale è anche la sede del Centro Tecnico Federale, base operativa per tutte le figure professionali legate alla disciplina. Una ulteriore testimonianza di come la crescita di tutti i settori del movimento, non solo di quello sportivo, sia uno degli obiettivi prioritari del Progetto Ryder Cup 2023. Il circolo ha sposato i principi dell’ecosostenibilità con il manto erboso costituito da una Bermuda Grass di nuova generazione che si adatta bene al clima del bacino del Mediterraneo e consente di superare nel modo migliore inverni molto rigidi.

I Partner - L’Italian Pro Tour ha il supporto di DS Automobiles (Main Partner); Fideuram (Official Bank); Kappa (Technical Supplier); Rinascente (Official Supplier); Eureco (Official Supplier); Corriere dello Sport, Tuttosport, Il Giornale (Media Partner). Sport Senza Frontiere Onlus (Social Partner). Official Advisor: Infront.

SCACCHI: AI MONDIALI SENIORES TRIONFA L’INGHILTERRA GRANDE IMPRESA DELL’ITALIA: BRONZO TRA GLI OVER 50

Si sono conclusi con una bella soddisfazione colorata d’azzurro i Mondiali Seniores a squadre di scacchi, che si sono disputati dal 20 al 29 giugno ad Acqui Terme, in provincia di Alessandria. La squadra italiana, che disputava il torneo riservato agli over 50 anni, battendo la Georgia dell’ex Campionessa mondiale Nona Gaprindashvili ha ottenuto un prestigioso e non pronosticato terzo posto. La formazione azzurra, composta da Giulio Borgo, Michele Godena, Alberto David, Fabrizio Bellia e Carlos Garcia Palermo ha vinto sette match su nove, compresi quelli con le teoricamente più forti Islanda e Ungheria, e ha ceduto solo alle squadre che si sono poi classificate prima e seconda, Inghilterra e Stati Uniti.

A vincere, in entrambi i tornei, quello over 50 e over 65 (a cui non partecipava nessuna squadra italiana ufficiale) è stata l’Inghilterra, a testimonianza di un movimento che ha tra i “seniores”, il suo punto di forza. La squadra over 50 era formata da nomi di enorme prestigio come Michael Adams, tuttora il più forte scacchista inglese, Nigel Short, che
nel 1993 sfidò Garry Kasparov per il titolo di Campione del mondo, e poi Mark Hebden, John Emms e Keith Arkell. La squadra over 65 era capitanata da John Nunn, conosciutissimo e popolare teorico e scrittore di scacchi. Hanno condiviso con lui la medaglia d’oro Paul Littlewood, Anthony Stebbings, Nigel Povah e Ian Snape. Seconda, in questa competizione, la Germania, terzo Israele.

A
i due tornei hanno partecipato complessivamente 43 formazioni, alcune delle quali composte di sole donne, per un totale di circa 200 atleti, provenienti da tre continenti e da 25 diverse nazioni. La manifestazione, che ha il sigillo ufficiale della FIDE, la Federazione internazionale, ha avuto un ampio risalto sui media nazionali e anche stranieri, in particolare in Inghilterra.

 


 

Parte oggi, giovedì 30 giugno 2022 dalle Saline il Giro Donne

Si snoderà lungo 4,75 chilometri la prima tappa dell'edizione 2022 del “Giro Donne” che prende il via oggi, giovedì 30 giugno 2022 alle 12,50, da Cagliari con una cronometro individuale.

Partenza alla Saline e arrivo sul Lungomare del Poetto in uno scenario suggestivo che sancirà il via alla manifestazione ciclistica che coinvolge 144 atlete che si daranno battaglia in una tappa che da percorrere in media in sei minuti.

Nuovo appuntamento, domani, con la Villasimius-Tortoli per la carovana a due ruote che sarà in Sardegna anche sabato 2 luglio con la Cala Gonone-Olbia.

Al termine della terza tappa isolana, il Giro Donne si trasferirà nella penisola per completare il percorso fatto di dieci tappe totali per complessivi mille chilometri. Dopo la Sardegna verranno attraversate Emilia Romagna, Lombardia, Trentino Alto Adige e Veneto.

“Una nuova grande occasione per Cagliari il commento dell'Assessore allo Sport Andrea Floris presente alla partenza della gara – perché ci permette non solo di ospitare una manifestazione sportiva di rilievo internazionale ma anche di far conoscere il nostro territorio al di fuori dei confini della Sardegna”.

 


 

ITALRUGBY, PADOVANI CAPITANO NELLA SFIDA ALLA ROMANIA

Bucarest (Romania) – Kieran Crowley, Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Rugby Maschile, ha ufficializzato la formazione che venerdì alle 21 locali (20 italiane) affronterà la Romania nel secondo Test Match estivo per gli Azzurri allo Stadio Arcul de Triumf. La partita sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Action.

Sarà il confronto numero quarantaquattro tra le due squadre, il quattordicesimo a Bucarest con la Romania che ha vinto l’ultimo precedente nella capitale rumena per 25-24 mentre l’ultimo match in assoluto tra le due squadre risale alla RWC 2015 – ad Exeter – con l’Italia che si impose con il risultato di 32-22 nell’ultima gara del girone.

Triangolo allargato formato da Capuozzo, Bruno e Padovani che per la prima volta guiderà i suoi compagni di squadra sul campo con i gradi di capitano. La coppia di centri sarà formata da Zanon e Menoncello che scenderà nuovamente in campo dal primo minuto dopo l’esordio con meta contro la Francia allo Stade de France che gli ha consentito di diventare il meta-man più giovane della storia del torneo.

Le chiavi della mediana saranno affidate al duo inedito formato da Tommaso Allan – al rientro con la Nazionale dopo poco più di sedici mesi e unico reduce in campo dell’ultimo confronto ad Exter contro la Romania, con annessa meta – e Alessandro Garbisi che farà il suo esordio in Nazionale dopo essere stato protagonista nel Sei Nazioni Under 20.

Terza linea di stampo Benetton con Toa Halafihi che, dopo il Sei Nazioni 2022, vestirà nuovamente la maglia numero 8 con Zuliani e Ruzza a completare il reparto. Fuser e Cannone le seconde linee, mentre in prima linea conferma per Simone Ferrari che scenderà in campo da titolare insieme a Lucchesi e Nemer.

Pronti a subentrare dalla panchina Nicotera, Traorè, Neculai, Sisi, Lamaro – per la prima volta in panchina da quando ricopre il ruolo di capitano della Nazionale Maggiore – Giammarioli, Albanese e Paolo Garbisi che ha raggiunto il gruppo nella serata di ieri dopo aver vinto il titolo di Campione di Francia con Montpellier lo scorso weekend.

“Affronteremo un avversario che parteciperà alla prossima Rugby World Cup. La partita contro il Portogallo deve essere da insegnamento. Disciplina, lucidità e focus sulla nostra prestazione saranno le basi fondamentali per giocare una partita seguendo il nostro standard” ha dichiarato Kieran Crowley

Arbitrerà la partita l’inglese Luke Pearce.

Questa la formazione che affronterà la Romania:
15 Ange CAPUOZZO (Grenoble, 3 caps)
14 Edoardo PADOVANI (Benetton Rugby, 36 caps) – capitano
13 Tommaso MENONCELLO (Benetton Rugby, 1 cap)
12 Marco ZANON (Pau, 13 caps)
11 Pierre BRUNO (Zebre Parma, 3 caps)
10 Tommaso ALLAN (Harlequins, 61 caps)
9 Alessandro GARBISI (Benetton Rugby, esordiente)
8 Toa HALAFIHI (Benetton Rugby, 5 caps)
7 Manuel ZULIANI (Benetton Rugby, 3 caps)
6 Federico RUZZA (Benetton Rugby, 31 caps)
5 Marco FUSER (Newcastle Falcons, 39 caps)
4 Niccolò CANNONE (Benetton Rugby, 20 caps)
3 Simone FERRARI (Benetton Rugby, 35 caps)
2 Gianmarco LUCCHESI (Benetton Rugby, 11 caps)
1 Ivan NEMER (Benetton Rugby, 6 caps)
 
A disposizione
16 Giacomo NICOTERA (Benetton Rugby, 2 caps)
17 Cherif TRAORE’ (Benetton Rugby, 15 caps)
18 Ion NECULAI (Zebre Parma, 1 cap)
19 David SISI (Zebre Parma, 22 caps)
20 Michele LAMARO (Benetton Rugby, 16 caps)
21 Renato GIAMMARIOLI (Zebre Parma, 6 caps)
22 Manfredi ALBANESE (Transvecta Calvisano, 1 cap)
23 Paolo GARBISI (Montpellier, 18 caps)

Giro Donne 2022: nuove modifiche al servizio CTM

Al fine di evitare disagi alla cittadinanza diretta da e verso il Poetto, giovedì 30 giugno, per il “Giro Donne 2022”  CTM ha rivisto il proprio servizio riattivando la linea 3P che era stata precedentemente sospesa e  inserendo due fermate  provvisorie poco prima della rotatoria di Marina Piccola per la discesa in sicurezza dei passeggeri verso le spiagge.


Si è previsto inoltre  un rafforzamento delle linee PF e PQ da e verso Quartu.


Una hostess CTM sarà presente in Piazza Matteotti per fornire informazioni in italiano e inglese ai clienti e ai turisti.


Il servizio di call center CTM 800078870 risponde in italiano e in inglese per informazioni.


L’app Busfinder, le emettitrici di biglietti in Piazza Matteotti sono a disposizione per la vendita dei titoli di viaggio. I conducenti CTM forniranno informazioni sul tratto di strada del Lungomare Saline nel quale non effettueranno fermate. Le paline elettroniche trasmetteranno un avviso.


In particolare da inizio servizio e fino alle 20 le linee 3P, 5ZE, PF, PQ e QS saranno così modificate:
La linea 3P che era stata inizialmente sospesa viene ripristinata con le seguenti modifiche:


LINEA 3P (piazza Giovanni XXIII-Poetto) Da Cagliari in direzione Poetto
I bus arriveranno il più vicino possibile alla rotatoria di Marina Piccola dove è stata istituita una fermata provvisoria per la discesa dei passeggeri.  
Dopo la rotatoria di Marina Piccola i bus si immetteranno in via Lungosaline, dove non effettueranno fermate fino alla fermata Lungosaline (Aias), in prossimità dell’Ottagono. Proseguiranno con ulteriori tre fermate a richiesta previste lungo il percorso. I bus faranno inversione alla rotatoria della “Bussola”.
Dal Poetto in direzione piazza Giovanni
Dalla rotatoria della “Bussola” i bus proseguiranno in via Lungosaline in direzione Cagliari, effettuando a richiesta le fermate previste fino alla fermata Saline (fronte Aias), nei pressi dell’Ottagono; poi continueranno in via Lungosaline senza effettuare le fermate fino 100 m dopo la rotatoria di Marina Piccola (piazza Arcipelaghi), dove verrà istituita una fermata provvisoria. I bus proseguiranno effettuando a richiesta le successive fermate previste lungo il percorso ordinario.


LINEA 5ZE
Il servizio sarà sospeso per l’intera giornata, in entrambe le direzioni, ma sarà attiva la linea 5 con servizio fino a via Vergine di Lluc, dove i bus effettueranno il capolinea e ripartiranno in direzione Cinquini.
LE LINEE  PF e PQ saranno rinforzate con ulteriori mezzi.
Da piazza Matteotti in direzione Quartu Sant’Elena
I bus seguiranno il percorso ordinario ed effettueranno le fermate fino a 100 m prima della rotatoria di Marina Piccola (piazza Archipelaghi), dove verrà istituita una fermata provvisoria. Dopo la rotatoria di Marina Piccola, i bus si immetteranno nella 4 corsie, dove non effettueranno fermate fino alla fermata Saline (AIAS), in prossimità dell’Ottagono, da dove proseguiranno effettuando a richiesta le successive fermate previste lungo il percorso ordinario.


Da Quartu Sant’Elena in direzione Piazza Matteotti
I bus seguiranno il percorso ordinario ed effettueranno le fermate fino alla fermata Saline (fronte AIAS), in prossimità dell’Ottagono, e poi, dalla rotatoria di via Lungosaline (Ospedale Marino), si immetteranno nella 4 corsie, dove non effettueranno nessuna fermata, e dalla rotatoria di Marina Piccola riprenderanno il percorso ordinario senza effettuare le fermate fino a 100 m dopo la rotatoria di Marina Piccola (piazza Arcipelaghi), dove verrà istituita una fermata provvisoria, da dove i bus proseguiranno effettuando a richiesta le successive fermate previste lungo il percorso ordinario.


LINEA QS
I bus provenienti da Quartu S. Elena effettueranno la fermata Saline (fronte AIAS), in prossimità dell’Ottagono, e poi, giunti alla rotatoria di via Lungosaline (Ospedale Marino), eseguiranno l’inversione di marcia. Il capolinea sarà alla fermata di via Lungosaline (AIAS), in prossimità dell’Ottagono.


FERMATE
Sono soppresse tutte le fermate comprese nel tratto tra Marina Piccola e l’Ottagono, in entrambi i sensi di marcia.
Sono istituite due fermate provvisorie a circa 100 m dalla rotatoria di Marina Piccola (piazza Archipelaghi) in entrambi i sensi di marcia.

Lega Serie B sulle seconde squadre importante apertura della Federazione

 La Lega Serie B, fin dall’approvazione del progetto delle seconde squadre nella stagione 2018/19, si è sempre detta fermamente contraria ritenendolo nocivo per la mission sportiva della Serie B, quale trampolino di lancio dei giovani, sperequativo dal punto di vista economico-finanziario e certamente lesivo del regolare svolgimento del torneo cadetto, non avendo le seconde squadre in caso di partecipazione alla Serie B, per espressa previsione del C.U. istitutivo, alcun interesse di alta classifica e di promozione.

 

Una contrarietà ribadita anche nell’ultimo Consiglio federale nel quale la Lega B ha rimarcato come il progetto non sia né decollato né sia stato funzionale alla crescita dei giovani, peculiarità che invece la B garantisce come dimostrano i recenti esordi di Esposito, Gatti e Zerbin in Nazionale maggiore, la presenza di 18 giocatori nell’ultimo stage voluto da Mancini e gli undici convocati da Nicolato nelle qualificazioni europee dell’Under 21.

 

Di fronte a questo quadro si rileva l’apertura del presidente della Figc Gabriele Gravina, nel corso della seduta sempre dell’ultimo Consiglio federale, per un tavolo di confronto profuturo, così come anche auspicato e richiesto in una lettera del 27 giugno a firma del presidente della LNPB Mauro Balata nella quale si ribadiva con decisione la necessità di condividere anche con la Lega B le ricadute del progetto, in ossequio alle previsioni statutarie al tempo disattese. Un coinvolgimento suggerito anche dalla Giustizia federale nell’ambito del ricorso presentato nel 2019 dalla Lega Serie B, quando si sottolineò la necessità da parte della Federazione di riunire nella discussione tutte le componenti coinvolte. 

 

In quella sede la Lega B ribadirà fortemente la propria contrarietà al salto di categoria delle seconde squadre dalla C alla B, il che provocherebbe una diminuzione della imprevedibilità e quindi dell’interesse del torneo, oltre che della rappresentatività dei territori oggi al massimo della sua espressione, e causerebbe un effetto distorsivo in controtendenza con l’equilibrio gestionale da anni perseguito con una serie di parametri di stabilità e sostenibilità economico finanziaria dell’attività sportiva. Equilibrio da cui dipende la sopravvivenza dei club oltre che l’esistenza del campionato e della stessa categoria.

SUMMER SERIES, CONTRO LA SCOZIA AMPIO TURN-OVER TRA GLI AZZURRINI, MA NESSUN RILASSAMENTO

Treviso – Con quattro giorni di riposo nelle gambe dopo il vittorioso esordio contro la Georgia, ed in vista degli altri due incontri prima della conclusione del torneo del 12 luglio, è un’Italia ampiamente rivista quella che domani sera, con kick-off alle ore 20 allo Stadio Monigo di Treviso, affronterà la Scozia nel secondo, delicatissimo turno della Pool B delle Six Nations Under 20 Summer Series.

Per la sfida al XV del Cardo, sconfitto nettamente dal Galles lo scorso sabato, l’head coach Azzurro Massimo Brunello opta per una formazione con tante novità, a partire da una prima linea protagonista assoluta del successo contro avversari decisamente ruvidi all’ingaggio come i georgiani: partono dalla panchina infatti gli allora titolari Rizzoli e Genovese, con Frangini unico superstite a stringersi tra Bizzotto a destra e Bartolini a sinistra. Confermato Ortombina in seconda, affiancato per l’occasione da Mattioli, così come il Capitano, Ross Vintcent, che resta saldo in Terza Centro, questa volta però cambiando i due compagni di reparto che diventano Rubinato e Lavorenti. 

In cabina di regia si riforma la coppia subentrata nel secondo tempo con la Georgia: dentro dunque subito Battara col 9 e Sante col 10, mentre nel triangolo arretrato l’estremo Pani lavorerà con le due ali Gesi e Cuminetti, contando sul supporto della coppia di centri Mey-Lazzarin. 

“Che nessuno pensi che i tanti cambi rispetto al primo turno vadano intesi come una sottostima della Scozia”, esordisce nel commento Massimo Brunello, allenatore degli Azzurrini. “Una frequenza di partite così ravvicinate come quelle di questo torneo detta gli equilibri da tenere, il nostro è un gruppo molto omogeneo nei sui valori, e domani sera chi scenderà in campo lo farà garantendo la migliore prestazione possibile, sia individuale, sia nel collettivo, avendo la giusta opportunità di dimostrare il proprio valore. Certamente la Scozia ha avuto le sue difficoltà contro il Galles, ma rimane una squadra che pur senza picchi qualitativi in alcuni ruoli sa giocare a rugby, che ha grandi competenze e che avrà tutti gli stimoli possibili per rifarsi dopo la prima sconfitta”. 

Contro il Galles le tre mete sono arrivate da situazioni fotocopia, con i due tallonatori a marcare capitalizzando ottimi drive in attacco: “Così come durante il Sei Nazioni, loro sono sempre molto pericolosi con gli avanti quando entrano nei 22 avversari, e difatti in questi giorni abbiamo lavorato al fine da limitare al massimo questa evenienza. Va anche detto che da quella situazione noi in tutto il Torneo non abbiamo mai subito mete, sono fiducioso che continueremo a farlo ”, prosegue il tecnico rodigino. “Rispetto ad alcune scelte fatte, la mediana Sante-Battara mette in campo due ragazzi del 2003, vederli assieme dal primo minuto ci darà modo di valutare al meglio un ventaglio di opzioni in regia anche di prospettiva. Davanti, Bartolini e Bizzotto sono due piloni dinamici, ma anche molto solidi, contro gli scozzesi saranno chiamati ad una gestione molto attenta della loro partita, ma su di loro sono pronto a scommettere”.

Consapevole delle difficoltà presentate dalla sfida il tecnico della Scozia, Kenny Murray, che non ha nascosto la grande delusione per la performance della sua squadra nel match contro il Galles: “Siamo davvero delusi, abbiamo concesso alcune mete troppo facili, commettendo errori che non avremmo dovuto e risultando troppo passivi per lo standard richiesto da un torneo come questo. Contro l’Italia dovremmo migliorare tanti aspetti del nostro gioco, ma soprattutto essere più competitivi dal punto di vista fisico”.

Come per tutti gli altri incontri del torneo, il match sarà trasmesso in live streaming sul canale del Six Nations Rugby U20. Le partite degli Azzurrini saranno comunque sempre disponibili anche sui canali della Federazione Italiana Rugby.


SIX NATIONS U20 SUMMER SERIES
Pool B | Seconda Giornata – Giovedì 30 giugno
Italia U20 v Scozia U20 - Treviso, Stadio Comunale di Monigo, k.o. ore 20

ITALIA U20: Lorenzo PANI; Alessandro GESI, Francois Carlo MEY, Filippo LAZZARIN, Federico CUMINETTI; Giovanni SANTE, Sebastiano BATTARA; Ross VINTCENT, Matteo RUBINATO, Filippo LAVORENTI; Alex MATTIOLI, Alessandro ORTOMBINA; Valerio BIZZOTTO, Lapo FRANGINI, Riccardo BARTOLINI.

A disposizione
: Giovanni QUATTRINI, Luca RIZZOLI, Riccardo GENOVESE, Francesco RUFFOLO, Carlos BERLESE, Filippo BOZZONI, Nicolò TENEGGI, Dewi PASSARELLA, Giulio MARINI, Giovanni CENEDESE, Tommaso SIMONI 

Head Coach
: Massimo Brunello


Su sport.ticketone.it, sono disponibili i biglietti che consentiranno di assistere con un unico titolo di accesso, per ogni turno dei gara, alle due partite di Pool in programma su uno dei due campi da gioco, per un pomeriggio tutto da vivere all’insegna del grande rugby internazionale. 

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Settore unico al prezzo di 30€ per ogni turno al Payanini Center di Verona, mentre a Treviso i biglietti di Tribuna Est saranno in vendita a 20€ e quelli di Tribuna Ovest a 30€, inclusa la giornata conclusiva del 12 luglio con quattro incontri tutti in calendario sul campo di casa della Benetton Rugby. Accesso libero per gli Under 16 sia a Verona che a Treviso, previa l’obbligatoria acquisizione gratuita del titolo d’accesso sulla stessa piattaforma.

Per le partite di Treviso, sarà possibile acquistare i tagliandi anche presso la sede della Benetton Rugby in via Nascimben 1/B presso il Centro Sportivo “La Ghirada” e, nei giorni di gara, allo Stadio “Monigo” dalle ore 16.

 


 

mercoledì 29 giugno 2022

TEMPORARY STORE SINCE 2013

TEMPORARY STORE SINCE 2013

SVELATE LE AVVERSARIE DELLE ZEBRE NELLA CHALLENGE CUP 2022/23 SISI E COMPAGNI IN CAMPO A DICEMBRE E GENNAIO CONTRO BRISTOL BEARS E TOLONE

Parma, 28 giugno 2022 – Sono stati definiti questo pomeriggio i gironi e gli accoppiamenti dell’EPCR Challenge Cup, la coppa europea al via nel primo fine settimana di dicembre.

Le Zebre, al loro ottavo anno di partecipazione alla competizione, sono state inserite nel Girone A del torneo in compagnia di altre tre squadre dello United Rugby Championship (Glasgow Warriors, Connacht e Cardiff Rugby), tre rivali del massimo campionato francese TOP14 (Tolone, Brive e Perpignan) e altrettanti club del campionato di prima fascia inglese Premiership (Bristol Bears, Newcastle Falcons e Bath).

Due gironi da 10 squadre; ogni formazione è stata assegnata ad una delle tre diverse fasce (“tier”) in base ai rispettivi piazzamenti in classifica ottenuti al termine della stagione 2021/22.

Sisi e compagni, classificati nel “tier 3”, sfideranno due avversari di prima fascia: si tratta degli Inglesi Bristol Bears e del Tolone di Sergio Parisse per un totale di quattro incontri nella fase a gironi, due in casa allo Stadio Lanfranchi di Parma e due in trasferta.

A fine gennaio, al termine della fase preliminare, i club con il punteggio più alto di ogni girone si qualificheranno agli ottavi di finale di Challenge Cup insieme alle quattro squadre retrocedenti dalla Champions Cup.

Le dichiarazioni del capo allenatore delle Zebre Fabio Roselli: “La Challenge Cup è una competizione che sentiamo e che guardiamo con grande entusiasmo e aspettative. E’ un torneo che ci offre l’opportunità di dimostrare di essere competitivi, proprio come è emerso da sfide passate, tra cui anche con Bristol e Tolone. Il nostro focus sarà alto. Affronteremo squadre di un certo calibro, ma questo non ci spaventa: abbracciare con entusiasmo le grandi sfide fa parte e farà parte dell’identità delle Zebre”.

LE SQUADRE PARTECIPANTI ALLA CHALLENGE CUP 2022/23

United Rugby Championship: 1 Glasgow Warriors, 2 Scarlets, 3 Connacht Rugby, 4 Lions, 5 Benetton Rugby, 6 Cardiff Rugby, 7 Dragons, 8 Zebre Parma

TOP 14: 1 RC Toulon, 2 Section Paloise, 3 Stade Français Paris, 4 CA Brive, 5 Aviron Bayonnais, 6 USAP

Gallagher Premiership: 1 Wasps, 2 Bristol Bears, 3 Worcester Warriors, 4 Newcastle Falcons, 5 Bath Rugby

Invitati: Cheetahs

IL CALENDARIO DELLA CHALLENGE CUP 2022/23

1° turno – 9/10/11 dicembre 2022

2° turno – 16/17/18 dicembre 2022

3° turno – 13/14/15 gennaio 2023

4° turno – 20/21/22 gennaio 2023

Ottavi di finale – 31 marzo/2 aprile 2023

Quarti di finale – 7/8/9 aprile 2023

Semifinali – 28/29/30 aprile 2023

Finale della EPCR Challenge Cup – venerdì 19 maggio 2023, Aviva Stadium, Dublino

Finale della Heineken Champions Cup – sabato 20 maggio 2023, Aviva Stadium, Dublino 

 


 

Giochi del Mediterraneo 2022 ad Orano - Pronti a salire in pedana 18 azzurri della scherma

ROMA - Sono 18 gli azzurri della scherma pronti a gareggiare con i colori Italia Team nella XIX edizione dei Giochi del Mediterraneo 2022 ad Orano. Dal 3 al 5 luglio, sulle pedane algerine dalla venue “Mohammed Ben Ahmed Hall”, si disputeranno sei competizioni individuali in ognuna delle quali saranno impegnati tre atleti indicati per la missione CONI dai responsabili d’arma Nicola Zanotti (sciabola), Dario Chiadò (spada) e Stefano Cerioni (fioretto).

Ai Giochi del Mediterraneo ogni giornata sarà dedicata a una specialità, sia al maschile che al femminile: nel day-1 delle prove di scherma, domenica 3 luglio, saranno in gara gli sciabolatori Dario Cavaliere, Riccardo Nuccio e Giovanni Repetti che è reduce dagli Europei Assoluti di Antalya (riserva sarà Matteo Neri); con loro le sciabolatrici Sofia Ciaraglia, Rebecca Gargano e Chiara Mormile (riserva Eloisa Passaro).

Il giorno seguente toccherà alla spada: tra gli uomini i prescelti sono Valerio Cuomo, Giacomo Paolini e Matteo Tagliariol, uno dei sei olimpionici Italia Team in gara in Algeria (riserva tra gli spadisti è Enrico Garozzo); nella competizione femminile, invece, impegnate Nicol Foietta, Roberta Marzani e Giulia Rizzi (riserva Marta Ferrari).

Il 5 luglio chiusura con il fioretto: nella prova maschile rappresenteranno il tricolore il neo campione europeo a squadre Guillaume Bianchi, Davide Filippi ed Edoardo Luperi (riserva Francesco Ingargiola), mentre tra le donne saranno in pedana Olga Rachele Calissi, Martina Batini ed Erica Cipressa, le ultime due reduci dal bronzo olimpico a squadre a Tokyo 2020 (riserva tra le fiorettiste è Elena Tangherlini).

Il Presidente federale Paolo Azzi e il Capo delegazione della scherma azzurra a Orano Valerio Aspromonte saranno al fianco degli atleti, che verranno guidati a fondo pedana dai maestri Andrea Aquili per la sciabola, Marco Ramacci per il fioretto e Alfredo Rota per la spada, con il supporto della fisioterapista Giulia Talluri e del tecnico delle armi Damiano Domenico Valerio.
L’arbitro italiano in Algeria sarà Pietro Frezza.

Già da inizio kermesse, i Giochi del Mediterraneo 2022 stanno godendo, per la prima volta nella storia per una manifestazione internazionale multidisciplinare, di una ricca copertura in diretta sul sito del CONI attraverso la piattaforma OTT di Italia Team.
Per dare maggiore diffusione a questa manifestazione, alla quale prendono parte in tutto 360 atlete e atleti italiani, il Comitato Olimpico ha infatti deciso di aprire alla trasmissione live su due canali che quotidianamente raccontano le emozioni azzurre ad Orano.


GIOCHI DEL MEDITERRANEO 2022 – Orano (Algeria), 3-5 luglio

CALENDARIO E AZZURRI DELLA SCHERMA IN GARA

3 luglio

Sciabola maschile: Dario Cavaliere, Riccardo Nuccio, Giovanni Repetti

Riserva: Matteo Neri

Sciabola femminile: Sofia Ciaraglia, Rebecca Gargano, Chiara Mormile

Riserva: Eloisa Passaro


4 luglio

Spada maschile: Valerio Cuomo, Giacomo Paolini, Matteo Tagliariol

Riserva: Enrico Garozzo

Spada femminile: Nicol Foietta, Roberta Marzani, Giulia Rizzi

Riserva: Marta Ferrari


5 luglio

Fioretto maschile: Guillaume Bianchi, Davide Filippi, Edoardo Luperi

Riserva: Francesco Ingargiola

Fioretto femminile: Martina Batini, Olga Rachele Calissi, Erica Cipressa

Riserva: Elena Tangherlini


LA DELEGAZIONE DELLA SCHERMA

Presidente FIS: Paolo Azzi

Capo delegazione: Valerio Aspromonte

Maestri: Andrea Aquili (sciabola), Marco Ramacci (fioretto), Alfredo Rota (spada)

Fisioterapista: Giulia Talluri

Tecnico delle armi: Damiano Domenico Valerio

Arbitro: Pietro Frezza

 


 

Poli di sviluppo, scelte le strutture per la formazione congiunta FIR/Club

Roma - Sono sette, con un progetto sperimentale aggiuntivo ad integrarli, i Poli di Sviluppo U17/U18 ufficializzati dal Consiglio Federale in occasione dell’incontro del 18 giugno a Bologna. 

Leggi come cambia il percorso formativo FIR

Dal primo luglio 2022, i sette Poli di Sviluppo rappresenteranno il primo passo del nuovo percorso tecnico federale, che va ad integrare la precedente progettualità per la formazione degli atleti d’elite attraverso un’aggregazione qualitativa degli atleti U17/U18 già a partire dalla realtà dei Club.

Il nuovo modello mira sia a trasferire verso i Club e la base le competenze acquisite da FIR negli anni che hanno caratterizzato la precedente progettualità delle Accademie, sia a perfezionare, attraverso i Centri di Formazione e le Accademie di Benetton e Zebre, il percorso dei migliori talenti verso l’alto livello, completandone la formazione in un contesto adeguato e rispondente alle esigenze di maturazione imposte dal rugby internazionale d’elite.

Al tempo stesso, con l’aggregazione dei Club per la creazione dei Poli, FIR si pone l’obiettivo di contribuire attivamente non solo alla formazione dei giocatori, ma anche all’evoluzione della cultura della formazione all’interno delle proprie Società, alimentando nel medio-lungo termine un circolo virtuoso volto a garantire un’ulteriore evoluzione dell’intero movimento, funzionale alla crescita armonica di tutto il rugby italiano.

I Poli di Sviluppo si prefiggono di accrescere ed aumentare il livello di interazione tra i Club dello stesso territorio, ponendo al centro la formazione dei giocatori, garantendo un monitoraggio più ampio e capillare dei talenti del territorio attraverso un costante e sinergico rapporto tra i tecnici federali e quelli dei Club presso cui i Poli hanno sede: l’attività dei Poli è prodromica a quella dei i Centri di Formazione U18/U19 di Milano e Roma, ed al passo successivo costituito dalle Accademie U20/U23 di Benetton Rugby e Zebre Rugby Club, dove i migliori talenti prodotti dal movimento potranno completare il proprio percorso. 

I Poli di Sviluppo U17/U18 identificati dall’Area Tecnica di FIR sulla base delle candidature ricevute e della rispondenza ai requisiti richiesti sotto il profilo tecnico, logistico, impiantisco e di aggregazione territoriale sono per il 2022/23 Parabiago, Lumezzane, Rovigo, Parma, Jesi-Pesaro, Livorno, Firenze-Prato.

Ad essi si aggiunge, come progettualità speciale, il Polo di Sviluppo del Romagna. 

“Coinvolgere e contribuire all’evoluzione dei nostri Club sotto il profilo delle competenze formative è un passo cruciale per garantire continuità alla crescita dei nostri migliori giovani da un lato e dell’intero movimento dall’altro” ha dichiarato il Direttore Tecnico di FIR, Daniele Pacini. “I Poli di Sviluppo mettono i Club identificati, e tutte le Società partecipanti al massimo campionato Peroni TOP10, nella condizione di lavorare insieme sul territorio e di farlo in sinergia con personale tecnico di FIR per una condivisione delle competenze, ampliando l’area di intervento ed il numero di atleti potenzialmente coinvolti nel percorso di formazione e specializzazione, ampliando la base della selezione e innalzando in prospettiva il livello qualitativo di un più ampio numero di atleti per il movimento. Siamo entusiasti della direzione presa dal progetto, che conterà sulla supervisione di German Fernandez quale Responsabile dell’Alto Livello giovanile e dalla possibilità di consolidare ulteriormente il rapporto tecnico tra la Federazione ed i Club, che costituiscono un asset strategico per il rugby italiano e per la sua crescita”.

GOLF - DP World Tour, 7 italiani in Irlanda. LET, Virginia Elena Carta in Germania

Il DP World Tour propone uno dei classici appuntamenti del calendario, l’Horizon Irish Open, nato nel 1927 e arrivato alla 67ª edizione. Sul percorso del Mount Juliet Estate, a Thomastown, nella contea di Kilkenny in Irlanda, tra i 156 concorrenti in gara dal 30 giugno al 3 luglio, sette saranno italiani a iniziare da Edoardo Molinari, secondo nel 2014 e sicuramente l’azzurro più in forma del momento, da nove tornei di fila a premio, con tre Top 10, e che in 14 eventi stagionali ha subito solo due tagli. Con lui scenderanno in campo Guido Migliozzi, che rientra dopo il 14° posto allo US Open (al termine del quale s’è concesso una settimana di pausa), Renato Paratore, Nino Bertasio, Francesco Laporta, Lorenzo Gagli e Andrea Pavan.

Difende il secondo dei due titoli conquistati in carriera sul DP World Tour il 26enne australiano di Bendigo Lucas Herbert, che quest’anno ha preso parte solo al Dubai Desert Classic, per onorare il successo conseguito nel 2020 e che gioca in pianta stabile sul PGA Tour. Nel field l’inglese Tyrrell Hatton, due volte tra i Top 5 in questa competizione, gli irlandesi Shane Lowry, a segno nel 2009 quando era ancora dilettante, e Padraig Harrington, sua la vittoria nel 2007 che sogna di bissare sull’onda del successo nell’US Senior Open, tra i Major per over 50 che ha affrontato per la prima volta la scorsa settimana.

Sei i vincitori stagionali: gli spagnoli Adri Arnaus e Pablo Larrazabal, il finlandese Kalle Samooja, il danese Torbjorn Olesen, lo scozzese Ewen Ferguson e il cinese Ashun Wu. Tanti comunque i giocatori in grado di recitare un ruolo da protagonisti, tra questi i gemelli danesi Nicolai e Rasmus Hojgaard e i sudafricani Brandon Stone e Dean Burmester. Esordio tra i professionisti per il 23enne Alex Fitzpatrick, dopo una promettente carriera da dilettante, e fratello di Matthew Fitzpatrick, che ha firmato il suo primo Major imponendosi nell’US Open. In un evento nel cui albo d’oro tra i più recenti vincitori figurano lo spagnolo Jon Rahm, il nordirlandese Rory McIlroy e l’inglese Paul Casey. Il montepremi è di 6.000.000 di dollari (circa 5.670.000 euro).

Il torneo su GOLFTV e su Eurosport 2 - L’Horizon Irish Open sarà trasmesso in diretta su GOLFTV e su Eurosport 2. Prima giornata: giovedì 30 giugno, dalle ore 14 alle 19 su GOLFTV e dalle 15 alle 19 su Eurosport 2.

LET: VIRGINIA ELENA CARTA PER PROSEGUIRE LA SERIE POSITIVA - Il Ladies European Tour fa tappa a Berlino per l’Amundi German Masters (30 giugno-3 luglio) al quale prende parte Virginia Elena Carta che, in 14 gare disputate (due a squadre) nel 2022, non è mai uscita al taglio e al momento occupa la 30ª posizione nell’ordine di merito del circuito.

Torneo impegnativo al Golf & Country Club Seddiner See, in Germania, dove il field è di ottima qualità e in cui figurano le prime nove classificate dalla Race To Costa del Sol (appunto la money list) dove stanno dominando le svedesi con i primi tre posti occupati da Linn Grant, a segno nel recente Scandinavian Mixed, dove ha battuto i pro del DP World Tour, Maja Stark e Johanna Gustavsson. Con loro le altre che le seguono nella graduatoria: la belga Manon De Roey, l’argentina Magdalena Simmermacher, l’inglese Meghan MacLaren, la sudafricana Lee-Anne Pace, la finlandese Tiia Koivisto e l’australiana Whitney Hillier.

Tra le altre concorrenti da citare la ceca Klara Spilkova, di solito impegnata negli Stati Uniti, la connazionale Jana Melichova, che dopo aver vinto il precedente Tipsport Czech Open da amateur farà il suo debutto da professionista, la tedesca Olivia Cowan, la finlandese Sanna Nuutinen, la spagnola Ana Pelaez Trivino e la norvegese Marianne Skarpnord. Il montepremi è di 300.000 euro.

Italian Pro Tour: Manassero e Scalise guidano gli azzurri all’Italian Challenge Open

Al Golf Nazionale di Sutri (Viterbo), la casa del golf italiano, è tutto pronto per l’Italian Challenge Open, in programma dal 30 giugno al 3 luglio (ad anticipare la competizione, mercoledì 29 giugno, sarà la Pro-Am). Quarto appuntamento dell’Italian Pro Tour 2022, inserito anche nel calendario del Challenge Tour, il secondo circuito europeo maschile, vanterà un field di livello. Per quel che riguarda l’ordine di merito del Challenge Tour, scenderanno in campo nove tra gli attuali migliori dieci giocatori. C’è attesa per gli azzurri che vantano già due successi nell’evento. In palio un montepremi di 350.000 euro, con prima moneta di 56.000.

Manassero e Scalise guidano gli azzurri - Da Matteo Manassero (tra i big più attesi della competizione) a Lorenzo Scalise (runner up nel 2019), da Jacopo Vecchi Fossa ad Aron Zemmer. Tredici i protagonisti italiani che cercheranno l’affermazione in casa. Tra loro anche Edoardo Raffaele Lipparelli, Andrea Romano, Luca Cianchetti, Federico Maccario, Filippo Bergamaschi, Enrico Di Nitto, Michele Ortolani, Cristiano Terragni e Giulio Castagnara. Nel 2009 a spuntarla fu Edoardo Molinari (vicecapitano del team Europe alla Ryder Cup 2023), mentre nel 2015 Matteo Delpodio (Direttore Tecnico delle Squadre Nazionali della FIG) firmò l’impresa sempre all’Olgiata Golf Club di Roma. Grande occasione per gli azzurri in una tappa clou dell’Italian Pro Tour, circuito di gare nazionali e internazionali della FIG che rappresenta un trampolino di lancio verso i principali circuiti mondiali. E che, in accordo con l’Official Advisor della FIG, Infront, favorisce la crescita dei giovani talenti, nel segno del progetto Ryder Cup 2023.

In gara anche nove tra gli attuali migliori dieci giocatori del Challenge Tour – L’élite del Challenge Tour 2022 si sfida al Golf Nazionale di Sutri. In campo scenderanno infatti 156 giocatori, tra questi anche nove tra gli attuali migliori dieci del circuito. All’appello mancherà solo il numero 1 dell’ordine di merito del secondo circuito europeo maschile, il sudafricano Juan Carlo Ritchie. Mentre ci saranno: lo svedese Jens Dantorp (secondo), i danesi Martin Simonsen (terzo), Nicolai Kristensen (settimo) e Oliver Hundeboll (ottavo). E ancora; lo svizzero Jeremy Freiburghaus (quarto), il tedesco Alexander Knappe (quinto), il francese Clement Sordet (sesto), il belga Christopher Mivis (nono) e l’inglese Marco Penge (decimo). Mentre non potrà difendere il titolo, perché impegnato sul DP World Tour nell’Horizon Irish Open, il portoghese Ricardo Gouveia (vincitore nel 2021 ma anche nel 2014).

Formula e montepremi – L’Italian Challenge Open si disputerà sulla distanza di 72 buche, con taglio dopo 36 che lascerà in gara i migliori 60 classificati e i pari merito al 60/o posto. Il montepremi è di 350.000 euro, di cui 56.000 andranno al vincitore.

Ad anticipare la competizione sarà la Pro-Am – Ad aprire lo spettacolo sarà la Pro-Am che, mercoledì 29 giugno, vedrà in gara 22 squadre, ognuna composta da un professionista e tre dilettanti. Tra i partecipanti anche Giuseppe Incocciati, ex calciatore tra i protagonisti del Napoli di Maradona, e gli attori Claudio Amendola e Davide Devenuto.

Il percorso di gara - Disegnato dagli architetti George e Jim Fazio e David Mezzacane il percorso, di alta caratura tecnica e qualitativa, si snoda in un suggestivo paesaggio naturale, tra boschi e querce secolari. Nel tempo ha ospitato tante manifestazioni di prestigio tra le quali la World Cup nel 1991 e il Campionato Europeo Dilettanti nel 1992. Il Golf Nazionale è anche la sede del Centro Tecnico Federale, base operativa per tutte le figure professionali legate alla disciplina. Una ulteriore testimonianza di come la crescita di tutti i settori del movimento, non solo di quello sportivo, sia uno degli obiettivi prioritari del Progetto Ryder Cup 2023. Il circolo ha sposato i principi dell’ecosostenibilità con il manto erboso costituito da una Bermuda Grass di nuova generazione che si adatta bene al clima del bacino del Mediterraneo e consente di superare nel modo migliore inverni molto rigidi.

I Partner - L’Italian Pro Tour ha il supporto di DS Automobiles (Main Partner); Fideuram (Official Bank); Kappa (Technical Supplier); Rinascente (Official Supplier); Eureco (Official Supplier); Corriere dello Sport, Tuttosport, Il Giornale (Media Partner). Sport Senza Frontiere Onlus (Social Partner). Official Advisor: Infront.

 


 

Bando per la concessione di spazi presso le palestre comunali

Pubblicato il bando per la concessione in uso di spazi presso le palestre comunali per la stagione sportiva 2022/2023.


Possono presentare istanza società e associazioni sportive e altri soggetti aventi diritto indicati nel bando.


Le domande devono pervenire esclusivamente in modalità on line, a cura del rappresentante legale/Presidente, compilando il modulo, disponibile su una apposita piattaforma, cui si accede tramite l'indirizzo https://istanze.comune.cagliari.it/ - sezione – Concessioni sport - fino alle ore 23:59 del giorno 19/07/2022. 


Il bando e gli atti sono scaricabili dal link sotto indicato.
 

SERVIZIO CIVILE, FIR ED I SUOI CLUB UFFICIALMENTE ACCREDITATI DAL DIPARTIMENTO

Roma - La possibilità di svolgere il Servizio Civile presso la Federazione Italiana Rugby, uno dei suoi Comitati Regionali o una tra le settantuno Società affiliate accreditate presso il Dipartimento per le Politiche Giovanili ed il Servizio Civile è ora ufficialmente possibile. 


Volontarie e volontari dai 18 ai 28 anni potranno aderire ogni anno all’iter progettuale definito da FIR in collaborazione con Opes, andando ad inserirsi all’interno delle Società affiliate o delle strutture federali, vivendo a trecentosessanta gradi la realtà del rugby italiano, un percorso già vissuto nel 2022 dai partecipanti ai progetti pilota che le Società La Drola, UR Capitolina, Rugby Milano e Primavera Rugby hanno attivato all’interno dei propri Club.


Opes proseguirà la collaborazione con FIR nel proprio ruolo di ente erogatore del Servizio Civile, rappresentando il punto di contatto primario e di guida per FIR, i Comitati Regionali ed i Club.

ALEXIS BLIN: “VOGLIO AIUTARE LA SQUADRA A RESTARE IN SERIE A” INTERVISTA A CURA DI MATTIA ANTONIO ALA

 Il centrocampista  francese del Lecce Alexis Blin(nella foto sotto) ha rilasciato un’intervista a Footpack, sito sportivo  d’Oltralpe, nel quale ha svelato qualche aneddoto che lo riguarda  e  tracciato un bilancio di questo suo primo anno salentino, con un occhio rivolto al futuro, che si chiama Serie A.

Di seguito le sue dichiarazioni raccolte da “Calciolecce.it”: “La promozione in A è stata fantastica, sia per noi che per i tifosi. Il Lecce in B spesso gioca per vincere, e  ha disputato la A poco  tempo fa. Venendo qui, ho scelto un club strutturato.

  Se  conoscevo qualcuno prima di arrivare?  Non conoscevo nessuno prima di venire qui. Volevo scoprire un campionato diverso da quello francese, ed è andata bene. La città e la regione sono fantastiche.

 Altre proposte? Si,  ho ricevuto altre offerte prima di sbarcare nel Salento, ma il Lecce si è avvicinato subito a me.

Differenze fra Italia e Francia? In Italia conta molto la tattica, in Francia, invece, si parla più di doti fisiche.

Rituale pre-gara? Ascolto musica rilassante. Tre anni fa ho perso mia madre, ascolto canzoni che mi danno la forza per lottare per lei. Quando entro in campo, poi, lo faccio inconsciamente col destro e dico una piccola preghiera.

In città ovunque si respira calcio. Ogni volta che incontri un tifoso del Lecce ti chiede la maglia. Se vai a mangiare due tre volte nello stesso ristorante, ti verrà chiesto se hai una maglia. Non importa dove vai, devi salutare sempre con “FORZA LECCE”. Qui la gente è legatissima alla squadra. A Monza, per esempio, erano in 2000. Li paragonerei a quelli del Saint-Etienne.

Qui il tempo è quasi sempre bello. Con mia moglie ci troviamo bene in Italia, e stiamo anche imparando velocemente l’italiano. Spero di restare qui, voglio aiutare la squadra a mantenere la categoria”.