venerdì 18 marzo 2022

Parte da Cagliari l'AICS Padel Tour Sardegna 2022

Parte da Cagliari l'AICS Padel Tour Sardegna 2022

Centinaia iscritti, decine incontri in 9 centri sportivi sparsi sull'intero territorio regionale. Numeri a parte, si caratterizza sopratutto per la capacità di promuovere “socializzazione” e ”inclusività”. Ma anche i valori del gioco di squadra e del fair play, l'AICS Padel Tour Sardegna 2022 che partirà il 4 aprile dai campi dell'Ossigeno di Cagliari.

A evidenziarlo l'assessore Andrea Floris intervenendo stamani alla conferenza stampa di presentazione del primo cirduito amatoriale di padel, con ranking personale “always on”. Una serie di tornei sui vari circoli sardi affiliati AICS valido per la partecipazione al Master regionale e nazionale.

“L'APT 2022 segna in maniera marcata la ripresa dopo i blocchi causati dalla pandemia da Covid-19”, ha spiegato il titolare dello Sport portando i saluti del sindaco Truzzu e di tutta l'Amministrazione comunale di Cagliari. E “in questo difficile momento storico – ha aggiunto – lo sport unisce ancor di più”.

Fra Cagliari (Circoli “Campadel”, “DLG”, “Blue Tribune” e “Ferrini”), Quartu Sant'Elena (Circolo “Tiro Libero”), Oristano (Circolo “Padel Club Santa Giusta”), Sassari (Circoli “Le Querce” e “DLF Porto Torres”), Capoterra (Circolo Easy Sporting Club), le gare in programma sono: doppio maschile, doppio femminile, doppio misto, doppio misto “Special Play*er” + “Basic”. “Saranno ammessi esclusivamente i giocatori e le giocatrici in regola con una classifica federale non superiore a 4.1”, ha puntualizzato Andrea "Bubu" Melis, direttore tecnico dell'Aics padel tour Sardegna 2022.

I tornei si svolgeranno con tabelloni a eliminazione diretta, ad esclusione del Master finale regionale in programma a Cagliari tra l'11 e il 17 luglio. Potranno accedere le prime 8 coppie di ogni specialità e sarà strutturato in 2 gironi da 4 coppie ciascuno. Le prime 2 coppie di ogni girone si qualificheranno alle semifinali. Inoltre, tutte le partite saranno disputate al meglio di due set, con tiebreak sul punteggio di 6 giochi pari e “punto de oro” in ogni gioco sul 40 pari. In caso di set pari, si disputerà un super tiebreak a 10 punti.

“Il torneo promuoverà ulteriormente il padel in tutta la Sardegna”, ha detto Andrea Lobina, presidente AICS Cagliari, facendo gli onori di casa nella sede di via Oristano. “Una disciplina che cresce ogni giorno di più” ha commentato Bruno Perra, presidente CONI Sardegna, complimentandosi con gli organizzatori di questo primo ATP.

giovedì 17 marzo 2022

Sport Puglia con Gabriele De Masi De Luca ed Antonio Sorrento

Lorenzo Tocci a Sport a Km 0

Emiliano Fattorini a Sport a Km 0

Stelle nello Sport - Anno 23 - Puntata 25 del 17 Marzo 2022

Lo sport femminile contro ogni stereotipo

Lo sport femminile contro ogni stereotipo

Mercoledì 30 marzo alle 9,30, nella palestra del CUS Cagliari in via Is Mirrionis, si terrà l’incontro dal titolo “Lo sport femminile contro ogni stereotipo”.

Insieme alle classi di tre licei cittadine ci saranno due sportive d’eccezione: 

Luana Pilia, nata a Carbonia, è stata campionessa nazionale, europea e mondiale di pattinaggio.

Appartiene al gruppo Legend, gli ex campioni ambasciatori di Sport e Salute.

 Najla Aqdeir è una mezzofondista nata in Libia, tra le migliori atlete in Italia nella categoria che, grazie allo sport, è sfuggita agli abusi e alle nozze forzate in Africa.

Le classi dei licei cliaritani che ascolteranno le loro storie sono quelle che partecipano al progetto We Can Play Futsal, impegnate in lezioni di calcio femminile (in ogni caso coinvolti anche i maschi) e laboratori sul rispetto di genere, per un totale di 12 ore per ciascuna classe di ciascun istituto.

Il progetto We Can Play Futsal - organizzato a Cagliari dalla Mediterranea Calcio a 5 in collaborazione con l’Associazione Donna Ceteris- attiva su tutto il territorio nella lotta alla violenza di genere e nel sostegno alle donne che ne sono vittima - è stato presentato, condiviso e approvato dalla Commissione Consiliare Permanente Pari Opportunità del Comune di Cagliari presieduta da Stefania Loi, che ha coinvolto gli assessorati competenti alle Pari Opportunità,  Pubblica Istruzione e Sport.

All’evento, patrocinato dal Comune di Cagliari, interverranno gli assessori Rita Dedola e Andrea Floris, e la presidente della Commissione Pari Opportunità Stefania Loi.

We Can Play Futsal ha ricevuto anche il patrocinio della Commissione Pari Opportunità della Regione Autonoma della Sardegna e il supporto della Fondazione Giulini e dell’azienza Fluorsid.

L’incontro si svolgerà a porte chiuse e con il necessario distanziamento, nel pieno rispetto di tutte le normative in vigore per il contenimento dell’emergenza pandemica. Sarà necessario il green pass rafforzato.

mercoledì 16 marzo 2022

IL LECCE NON VINCE PIU’: A COSENZA FINISCE 2-2. BLIN SALVA I SALENTINI NEL FINALE. Intervento di MATTIA ANTONIO ALA

Il Lecce di Baroni non vince più.

A Cosenza arriva il terzo pareggio consecutivo grazie a un gol del francese Blin nel finale.

Di seguito la sintesi della partita:

 

PRIMO TEMPO:

Il viaggio del Lecce prosegue a Cosenza, nel cuore della "Valle del Crati", a due passi dalla Sila.

Signori e signore benvenuti al San Vito- Gigi Marulla dove tra poco i giallorossi sfideranno i calabresi di Pierpaolo  Bisoli.

I padroni di casa, decimati dalle assenze,  per riscattare la sconfitta di Terni, salentini per riprendersi la vetta della classifica.

Diamo ora un'occhiata alle formazioni

Il Lecce scende in campo con il consueto 4-3-3, con Plizzari, Gendrey, Lucioni, Simic, Gallo, Majer, Hjulmand, Gargiulo, Strefezza, Coda, Listkowski.

In casa rossoblù Bisoli risponde con un 3-5-2 con Matosevic, Hristov, Camporese, Vaisanen, Di Pardo, Florenzi, Carraro, Voca, Liotti, Larrivey, Millico.

Arbitra il sig. Marinelli della sezione di Tivoli.

Pronti, via e il Lecce è già in vantaggio al primo minuto : Strefezza pesca Coda  in area con un assist al bacio.

Il bomber campano al volo con il destro fulmina Matosevic.

Al minuto 13 prova ad accendersi il Cosenza: Millico sterza al centro in area e  lascia partire una conclusione che finisce di poco fuori.

Al minuto 14 i salentini possono  portarsi sul 2-0 grazie ad un rigore concesso dal direttore di gara per un tocco con la mano in area di Hristov.

Dal dischetto,  però,  Matosevic ipnotizza Coda e salva i suoi.

I ritmi calano, la partita prosegue senza particolari emozioni da ambo le parti.

Poco prima del duplice fischio dell'arbitro i calabresi trovano inaspettatamente il pari: Millico  serve  sul secondo palo  Larrivey, il quale di testa prova ad insaccare.

Plizzari respinge, la palla però finisce  sui piedi  della punta  argentina, il quale da due passi sigla il pari.

Non succede altro, finisce così.

 

SECONDO TEMPO:

Le due squadre ritornano in campo con un atteggiamento completamente diverso.

Al minuto 49 occasione per i calabresi con una botta velenosa dalla distanza di Millico, palla fuori.

Al minuto 52, però, i ragazzi di Bisoli completano la rimonta: ancora Millico, scatenato quest'oggi, riceve da posizione defilata, lascia sul posto Simic e con un pallonetto delizioso batte Plizzari.

I giallorossi  non ci stanno e al minuto 58 vanno vicini al pari: Pablo Rodriguez, tutto solo sul primo palo, lascia partire un conclusione mancina respinta da Matosevic con i piedi.

Al minuto 67 i "Lupi della Sila" in proiezione offensiva: tiro cross di Laura che per poco non beffa Plizzari.

Al minuto 76 ancora Pablo Rodriguez pericoloso: l'ex canterano del Real Madrid riceve nel cuore dell'area e calcia di prima intenzione.

Il tiro è calibrato malissimo e si spegne sul fondo.

Forcing finale dei salentini, ma per il momento la squadra di Baroni fa fatica ad imbastire un'azione pericolosa.

Il Cosenza, invece spinto dall'entusiasmo del suo pubblico, cerca di difendere con le unghie e con i denti il vantaggio.

Al minuto 94 l'assalto  dei giallorossi  va a buon fine: sugli sviluppi di una punizione, Coda prolunga di testa sul primo palo dove Blin, lasciato completamente solo, accorcia le distanze.

Primo gol in Italia del centrocampista transalpino.

Prima del triplice fischio del direttore di gara il tecnico rossoblù Bisoli viene espulso a causa di una reazione esagerata nei confronti della panchina leccese.

Non succede altro , finisce qui.

Prestazione deludente (potremmo tranquillamente dire irritante)  dei salentini, l'ennesima di questo girone di ritorno, al netto  del pareggio.

Il Cosenza, invece, dopo aver assaporato un successo importantissimo in chiave salvezza, deve accontentarsi di un solo punto.

Prossimo impegno del Lecce sabato prossimo a Parma.

 


 

SALERNITANA: IERVOLINO E LA SQUADRA CI CREDONO - SERVIZIO TG SPORT DEL 1...

E' tempo di Champions | Il TG di StarCasinò Sport 15/03/2022 (ed. Mattino)

Icaro Sport. Cattolica Calcio 1923 S.G-Spinea 3-2, il dopogara

SPORT CLUB GRAVINA-VIS REGGIO

Punto Nuovo Sport Show - Umberto Chiariello 15/3/22

martedì 15 marzo 2022

LA CONFERENZA STAMPA DEL PRESIDENTE DEL LECCE SAVERIO STICCHI DAMIANI. A cura di MATTIA ANTONIO ALA

Ieri mattina ha parlato in conferenza stampa al Via del Mare il presidente del Lecce Saverio Sticchi Damiani (nella foto sotto)

Davanti ai giornalisti  l’avvocato leccese  ha rimarcato gli sforzi profusi dalla proprietà e, numeri alla mano, il buon lavoro   svolto da Corvino, Trinchera e mister Baroni.

Smentite, inoltre,  ipotesi di cambiamenti  all’interno  della  compagine societaria.

Nelle scorse ore infatti, sono  emerse  alcune voci che volevano Renè  De Picciotto, imprenditore italo-svizzero, azionista di maggioranza del club, prossimo all’addio.

Di seguito le sue dichiarazioni: “Ho voluto tenere direttamente io la conferenza in questo periodo frequente di partite perché da un po’ di mesi non c’è stata l’opportunità di parlare della squadra e della stagione nella sua globalità. Giunti a questo punto del campionato credo che non stia passando fino in fondo un aspetto: a mio avviso la vera sorpresa di questo campionato è il Lecce. Vedo sempre più spesso che gli allenatori della squadre avversarie cercano di far passare il messaggio che noi siamo i più forti. Non è così, è una mistificazione della realtà. Il Lecce è la più grande sorpresa, sta lanciando tanti giovani talenti in un torneo durissimo. 

Sabato col Brescia a centrocampo c’erano Hjulmand, Helgason e Bjorkengren, in avanti il 2001 Rodriguez, in porta Plizzari, classe 2000. Dire che siamo obbligati a vincere significa non dare valore al lavoro svolto fino ad ora. Corvino e Trinchera hanno rischiato con profili sconosciuti e Baroni li ha resi pronti per un campionato più duro del solito. Basti vedere chi ha potuto inserire il Monza per comprendere il livello delle partite. La verità è che stiamo proponendo tantissime incognite e se finisse oggi la stagione saremmo in A direttamente. Si rischia così di non apprezzare il lavoro della società, dell’area tecnica, del mister e del suo staff. Oggi diamo tutti per scontato che Strefezza sia straordinario, ma prima di vestire la maglia giallorossa aveva segnato al massimo 4 reti. Quando è arrivato un sacco di gente diceva che non segnava. Noi abbiamo rischiato ed è merito anche dell’allenatore che lo ha plasmato nel 4-3-3.

A gennaio tanti club di A volevano i nostri gioielli, ma abbiamo deciso di trattenerli perché vogliamo giocarci la promozione. Se dovesse arrivare il salto di categoria sarebbe un capolavoro ed una boccata d’ossigeno per la società. In 7 anni di gestione abbiamo avuto solo un bilancio in attivo, quello in A, mentre tutti gli altri anni era solo in perdita. Sarebbe poi anche un coronamento di un sogno per una terra che mai mi sarei aspettato così vicina in un momento complicato per il calcio italiano. Gli stadi in B sono vuoti, il nostro no. A Lecce siamo circondati da un affetto incredibile, alcune gare sono improponibili per date e orari. La nostra gente va oltre la crisi e il calendario.

Ogni volta che andiamo in trasferta i biglietti sono polverizzati in cinque minuti. Questo campionato ha 6 squadre in 5 punti, ma ciò non può intaccare il fatto che il Lecce è la vera sorpresa della stagione e che è stato fatto un lavoro straordinario. I dati parlano chiaro, siamo in zona promozione diretta col miglior attacco, la seconda miglior difesa, il capocannoniere e il vice cannoniere. Tutto questo con una rosa al 95% di nostra proprietà. Questo abbiamo costruito e qualsiasi cosa accadrà  sarà stata una stagione importante.

Calciomercato invernale? E’ un mercato di riparazione e aver preso Strefezza e Coda a luglio è un merito. Abbiamo fatto una difficile opera di sfoltimento della rosa. Una serie di calciatori erano fuori progetto e abbiamo puntellato la rosa con elementi che non avevamo. Era impossibile prendere un calciatore come Coda perché non sarebbe venuto e non avrebbe avuto senso. Asencio è stata un’opportunità ed un rischio calcolato. Le scelte principali l’area tecnica le aveva già fatte in estate. Prima dell’infortunio Faragò ha partecipato a gare in cui avevamo fatto punti. Simic fa parte di una batteria di centrali importante. Asencio lo abbiamo preso definitivo e la speranza è di costruirci in casa un talento. Lui era un predestinato, se dovessimo riuscirci sarebbe una gran cosa. Faragò e Simic hanno dei trascorsi in A.

Introiti stadi? L’aspetto economico ne risente fortemente. Rispetto all’ultimo anno di B abbiamo avuto un calo del 40% degli introiti. In un periodo di Covid siamo comunque gli unici a scrivere numeri importanti rispetto a tanti club di A e B. Credo che manterremo questa formula del prezzo simbolo per donne e bambini. Si percepisce che la squadra con lo stadio gremito dà un qualcosa di più. Mi auguro di avere lo stadio pieno fino alla fine grazie a queste promozioni per le categorie sopra citate.

Società? Sette anni alla guida del Lecce ti arricchiscono tanto a livello umano. I tifosi hanno arricchito il patrimonio delle mie emozioni. Per me sono anni faticosi perché  non faccio il presidente a tempo pieno, la mia ttività professionale mi concede il lusso di sostenere questa passione. Gestire le due cose insieme è molto faticoso ma lo faccio nutrendomi di entusiasmo. La compagine societaria sta bene, ha sofferto i due anni di calcio in tempi di Covid. La società è costituita da tre blocchi: De Picciotto ha il 39%, io il 31%, ed il restante 30% è da suddividere tra Liguori, Adamo e la famiglia Carofalo. Qualora qualcuno si dovesse stancare, cambieremmo un solo blocco. De Picciotto è venuto a vedere tutte le ultime partite tranne l’ultima in quanto si trovava negli Stati Uniti. Ognuno di noi finanzia il club esattamente in proporzione alle quote di cui è titolare.  Abbiamo trascinato in B contratti dalla A che sono molto dolorosi. Noi contribuiamo tuttora a contratti di calciatori che non sono più qui. Il prossimo sarà l’anno zero, questi contratti scadranno e Corvino e Trinchera avranno la possibilità di lavorare su contratti voluti da loro. Sul mercato, purtroppo, ci siamo dovuti creare delle risorse, ma per fortuna questo periodo finirà a giugno.

 Trattenere i big in caso di mancata promozione? Dipenderà molto dalla categoria. sapete come oggi al giorno d’oggi la volontà dei calciatori conti di più. Questo gruppo è però coinvolto, già a gennaio molti potevano andare via ma nessuno aveva voglia di lasciare Lecce. Tutti sono convinti di potercela fare.

Supporto? Incontrare i Lecce club fuori casa ci fa grande piacere, noi prestiamo attenzione a tutte le richieste. L’iniziativa dell’altro giorno( la consegna delle maglie ad alcuni tifosi disabili) non era programmata, è stata una cosa del tutto estemporanea fatta da me ma anche a nome dei soci. E’ stato un momento bello, ho visto che la loro sistemazione nel settore è davvero dignitosa, sono comodi e si possono godere uno spettacolo bellissimo. 

Territorio? Noi cerchiamo di crescere con i nostri strumenti, uno su tutti il lavoro. Il nostro territorio non ha nulla da imparare, sappiamo essere provinciali ma anche internazionali. Spero che il club dimostri di essere al passo con l’apertura mentale del nostro territorio. 

Primavera? Ci sono tre società nel campionato Primavera 1 che non appartengono alla Serie A. Tra queste c’è il Lecce. Le squadre di B che giocano nella massima serie giovanile non hanno contributi economici, si tratta di una sfida impari. Il Lecce si sta giocando le possibilità di salvarsi con Napoli, Verona ed Empoli. Stiamo provando a  fare un miracolo senza precedenti. Oggi giochiamo con il Sassuolo che investe cifre importantissime. Abbiamo poi strappato quattro punti all’Atalanta che lo scorso anno si è giocata la finale del campionato”.

 


TG7 Basilicata Sport. Sintesi 23. giornata. Eccellenza/Promozione. Inter...

Icaro Sport. Cattolica Calcio 1923 S.G-Spinea 3-2, gli highlights

Avellino, ko che brucia. Ora però il Taranto. A Contatto Sport Gennaro S...

lunedì 14 marzo 2022

Il punto della situazione in casa Lecce a cura di Mattia Antonio Ala

MARCO BARONI, ALLENATORE DEL LECCE, E’ INTERVENUTO A “SPECIALE SERIE B”, PROGRAMMA IN ONDA SU SPORTITALIA

Il tecnico del Lecce Marco Baroni è stato ospite di “Speciale Serie B”, programma in onda su Sportitalia.

Di seguito le sue dichiarazioni: “Brescia? Era una partita complicata e abbiamo tenuto il campo con molta razionalità. La mia squadra ha offerto una bella prestazione. Abbiamo avuto qualche occasione, c’è stata una loro grande parata. Non bisogna sbagliare nulla, al di là del risultato quanto fatto dalla squadra mi lascia sereno.

Serie B? In questo campionato c’è un livellamento in alto, ci sono squadre che hanno effettuato ingenti investimenti e tra le prime mancano squadre come Parma, Crotone e Spal che avevano blasone. La B è però così, quando parti male difficilmente recuperi l’annata. La battaglia in vetta è bellissima, e deve essere uno stimolo in più. Pisa-Cremonese? Non mi dispiacerebbe un pareggio (partita vinta poi dal Pisa 3-0).

Coda? Massimo lo conoscevo, sapevo delle sue qualità sin dai tempi di Cremona. Ora ho trovato un calciatore completo, ha qualità tecniche straordinarie elavora tanto per la squadra. Lui spesso ci imposta il gioco nel 4-3-3 nonostante qualcuno avesse dubbi, nel ruolo si è calato molto bene. Professionalmente è un riferimento nello spogliatoio. Ce lo godiamo, è stimolante, io cerco sempre di spingerlo oltre perché in questa categoria è straordinario.

Strefezza? Non aveva mai ricoperto questo ruolo, io nel guardarlo ho sempre visto delle qualità straordinarie. Lui è molto attento nel lavoro, la sua crescita è figlia del lavoro. Crede in questo ruolo ed è una risorsa importante.

Assenze? Ci sta mancando Di Mariano che ha avuto la pubalgia, spero di riaverlo in queste fasi finali. Sono cresciuti molto Rodriguez e Listkowski. Pablo ha talento ma deve diventare un giocatore forte, c’è differenza. Deve imparare a dare continuità alla partita. Viene dal paradiso calcistico e deve calarsi nel nostro calcio, che contempla maggiore controllo della prestazione.

Cremonese: quale avversario temo maggiormente per la promozione diretta? Probabilmente la Cremonese. Fa un calcio giovane, dinamico, che va in verticale.Ci sono poi altre squadre come Benevento e Pisa che a gennaio sono intervenute sul mercato. Nel rush finale includo anche il Frosinone, ci sono poi anche gli scontri diretti che faranno la differenza e si giocano sull’episodio. Cremonese-Brescia  è andata proprio così.

Hjulmand? E’ un giocatore fondamentale, ha qualità tecniche e fisiche importanti. Quest’anno è cresciuto tantissimo ma si può sempre migliorare nella proposta della palla. Ha una corsa indietro come pochi centrocampisti, è un punto di riferimento. Ha 22 anni, quando sono arrivato avevamo preso Blin  e pensavo che Morten potesse lavorare da mezzala, ma a lui piace fare da vertice.

Recuperi? Di Mariano è quasi pronto, spero di riaverlo dopo Parma. Spero di riavere anche Faragò.

Lecce? La mia è una squadra forte e giovane, non mi fa dormire la notte perché mi stimola tantissimo. I ragazzi apprendono velocemente e ciò è stato determinante per la nostra crescita.

Questa città è stata  una svolta per me sin da calciatore. Nel momento in cui mi hanno offerto la panchina dei giallorossi sono stato grato, è stato un premio per me. Ringrazio i tifosi , sempre presenti allo stadio per supportarci”.


 

Icaro Sport. Tropical Coriano-Calcio Del Duca Grama 0-2, il servizio

Puglia - Giovanissimi Regionali U15 2?Fase A G6 - Cosmano Sport vs Eagle...

La Sansovino Women a Sport a Km 0

Puglia - Giovanissimi Regionali U15 2?Fase A G6 - Cosmano Sport vs Eagle...

TG7 Basilicata Sport. Highlights: Vultur - Melfi 2-0

Giarre vs FC Trapani 1905 [Serie D - 28G - Gir.I]