Il presidente del Lecce Saverio Sticchi Damiani (NELLA FOTO SOTTO) ha rilasciato un’intervista al “Corriere dello Sport”.
Di seguito
le dichiarazioni del numero uno di via Costadura riportate da “Pianeta Lecce”:
BILANCIO: “Il bilancio di questa prima fase della stagione è positivo, anche se c’è un po’ di rammarico perché meritavamo qualche punto in più. Potremmo essere a quota 10 punti, purtroppo non sono arrivati per circostanze fortuite. Ma pagare il prezzo di una categoria, con una rosa così giovane, è normale, giochiamo con tanti calciatori nati dopo il 2000 e in ogni partita siamo competitivi. Siamo orgogliosi di questo”.
GIOVANI: “Mi ha sorpreso Gonzalez. Lo spagnolo gioca per la prima volta tra i professionisti con la tranquillità di un veterano. Ci sono anche Banda, Gendrey, e Hjulmand, il quale indossa la fascia di capitano con grandissima maturità”.
PRIMAVERA 1: “Seguo il torneo con grande attenzione. In questi anni si è visto il lavoro di Corvino, che ora è sotto gli occhi di tutti. La nostra squadra esprime diverse individualità di grande prospettiva. E poi si vede la mano di mister Coppitelli, il quale sta dando un’impronta importante al gruppo che può essere protagonista in questo campionato”.
GIOCHI DEL MEDITERRANEO: “Abbiamo uno zoccolo duro di tifosi molto importante, oramai non ci sono più gare di cartello, che si giochi con il Milan o contro il Monza allo stadio ci sono sempre 20.000 persone e questo per noi è molto importante. Riguardo i Giochi del Mediterraneo, senza anticipare comunicazioni ufficiali, siamo in corsa, anche sullo stadio, dove siamo pronti ad alzare il livello qualitativo della struttura”.
BARONI: “Lavora in totale sintonia con la società. Il mister rappresenta un elemento fondamentale per il nostro progetto, ha competenza ed esperienza che mette a disposizione del nostro club, di cui sposa visione e linee guida”.
SOSTA: “Quanti punti dobbiamo raggiungere prima della sosta per il Mondiale? Non ho fatto nessun conteggio, la mia tabella è sulla crescita della squadra. Cosa faremo durante la sosta? Non è stato programmato nulla. Sarà però un periodo importante per lavorare a ranghi completi con continuità. Questa sosta può essere favorevole per noi perché non tutte le nostre concorrenti potranno lavorare con tutti gli effettivi a disposizione per un mese”.
MANCINI: “Per ora ci godiamo Colombo in U 21, per il resto posso dire che abbiamo italiani che possono meritare una chiamata se dovessero continuare così”.

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