lunedì 26 settembre 2022

STICCHI DAMIANI ( PRESIDENTE DEL LECCE): “Stadio? Siamo in corsa” . INTERVENTO DI MATTIA ANTONIO ALA

Il presidente del Lecce Saverio Sticchi Damiani (NELLA FOTO SOTTO) ha rilasciato un’intervista al “Corriere dello Sport”.

Di seguito le dichiarazioni del numero uno di via Costadura riportate da “Pianeta Lecce”:

BILANCIO: “Il bilancio di questa prima fase della stagione è positivo, anche se c’è un po’ di rammarico perché meritavamo qualche punto in più. Potremmo essere a quota 10 punti, purtroppo non sono arrivati per circostanze fortuite. Ma pagare il prezzo di una categoria, con una rosa così giovane, è normale, giochiamo con tanti calciatori nati dopo il 2000 e in ogni partita siamo competitivi. Siamo orgogliosi di questo”.

GIOVANI: “Mi ha sorpreso Gonzalez. Lo spagnolo gioca per la prima volta tra i professionisti con la tranquillità di un veterano. Ci sono anche Banda, Gendrey, e Hjulmand, il quale indossa la fascia di capitano con grandissima maturità”.

PRIMAVERA 1: “Seguo il torneo con grande attenzione. In questi anni si è visto il lavoro di Corvino, che ora è sotto gli occhi di tutti. La nostra squadra esprime diverse individualità di grande prospettiva. E poi si vede la mano di mister Coppitelli, il quale sta dando un’impronta importante al gruppo che può essere protagonista in questo campionato”.

GIOCHI DEL MEDITERRANEO: “Abbiamo uno zoccolo duro di tifosi molto importante, oramai non ci sono più gare di cartello, che si giochi con il Milan o contro il Monza allo stadio ci sono sempre 20.000 persone e questo per noi è molto importante. Riguardo i Giochi del Mediterraneo, senza anticipare comunicazioni ufficiali, siamo in corsa, anche sullo stadio, dove siamo pronti ad alzare il livello qualitativo della struttura”.

BARONI: “Lavora in totale sintonia con la società. Il mister rappresenta un elemento fondamentale per il nostro progetto, ha competenza ed esperienza che mette a disposizione del nostro club, di cui sposa visione e linee guida”.

SOSTA: “Quanti punti dobbiamo raggiungere prima della sosta per il Mondiale? Non ho fatto nessun conteggio, la mia tabella è sulla crescita della squadra. Cosa faremo durante la sosta? Non è stato programmato nulla. Sarà però un periodo importante per lavorare a ranghi completi con continuità. Questa sosta può essere favorevole per noi perché non tutte le nostre concorrenti potranno lavorare con tutti gli effettivi a disposizione per un mese”.

MANCINI: “Per ora ci godiamo Colombo in U 21, per il resto posso dire che abbiamo italiani che possono meritare una chiamata se dovessero continuare così”.

 


 

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