lunedì 30 maggio 2022

GOLF - DP World Tour, Perez fa suo il Dutch Open. Migliozzi 10/o

Victor Perez ha conquistato il Dutch Open, torneo del DP World Tour che si è disputato a Cromvoirt, in Olanda, sul percorso del Bernardus Golf (par 72). Il francese (67 70 69 69) si è imposto con un birdie alla quarta buca di playoff superando Ryan Fox (70 67 70 68) dopo che entrambi avevano chiuso le 72 regolamentari in 275 (-13) colpi. Guido Migliozzi, terzo alla fine del 'moving day', si è piazzato 10/o con uno score di 282 (69 68 70 75, -6). Partito con un birdie alla prima buca del quarto round, il vicentino non è riuscito a tenere il ritmo del transalpino e del neozelandese, con quest'ultimo che, a un passo dalla vittoria, è inciampato in un doppio bogey alla 18 che lo ha costretto allo spareggio con Perez. Prima Top ten del 2022 per Migliozzi. Tra gli altri azzurri in gara, 24/o posto per Lorenzo Gagli con 285 (68 73 72 72, -3). Edoardo Molinari ha chiuso 37/o con 287 (73 70 72 72, -1), Andrea Pavan 51/o con 290 (67 74 81 68, +2) e Francesco Laporta 56/o con 291 (71 71 74 75, +3). Nino Bertasio e Renato Paratore non hanno superato il taglio piazzandosi rispettivamente 66/o con 144 (73 71, par) e 125/o con 150 (76 74, +6).

Con le spalle al muro sia alla prima che alla terza buca del playoff, Victor Perez con due putt per due birdie dalla lunga distanza è riuscito a rinviare la contesa fino alla quarta buca di spareggio, in cui ha trovato il birdie decisivo da lontanissimo. Micidiale dal green, per il 29enne nato a Séméac si tratta del secondo successo in carriera sul principale circuito continentale dopo quello ottenuto nel 2019 all'Alfred Dunhill Links Championship. Con questo risultato Perez e Fox, insieme al 3/o classificato Adrian Meronk, hanno strappato il pass per la 150/a edizione del The Open Championship. Il DP World Tour si sposta ora in Germania per il Porsche European Tour (2-5 giugno ad Amburgo), evento con “vista” sul terzo e sul quarto Major del 2022, essendo tra i quattro tornei che permettono ai migliori dieci di una speciale classifica di staccare il pass per lo US Open.

CHALLENGE TOUR, PRIMO SIGILLO PER SAINZ - In Scozia, sul percorso del Hawkshill Championship Course (par 71) di Newmachar, Javier Sainz (72 65 71 65) si è aggiudicato il Farmfoods Scottish Challenge supported by The R&A davanti allo svizzero Jeremy Freiburghaus (67 71 64 71) grazie ad un birdie alla seconda buca di playoff dopo che entrambi avevano chiuso in testa le 72 buche regolamentari con 273 (-11) colpi. Il primo successo in carriera sul Challenge Tour per lo spagnolo ha fruttato 43.271,32 euro a fronte di un montepremi complessivo di 230.000 sterline. Tra i sei azzurri in gara, il migliore è stato Aron Zemmer, 23/o con uno score di 282 (72 68 72 70, -2). In 49/a posizione con 287 (+3) Lorenzo Scalise (71 70 75 71) e Jacopo Vecchi Fossa (69 70 74 74), mentre Enrico Di Nitto ha chiuso 69/o con 293 (74 68 78 73, +9). Federico Maccario e Matteo Manassero non hanno superato il taglio, finendo rispettivamente 110/o con 147 (76 71, +5) e 138/o con 150 (74 76, +8). Il classe 1993 di Negrar rimane il miglior italiano nella "Road to Mallorca", l’ordine di merito del secondo circuito continentale maschile, al 33/o posto.

LET, GRANT REGINA IN BELGIO - Linn Grant ha vinto con 201 (66 68 67, -15) colpi il The Mithra Belgian Ladies Open, torneo del Ladies European Tour che si è svolto al Naxhelet Golf Club (par 72) di Wanze e che precede il Ladies Italian Open presented by Regione Piemonte. Buona prova di Virginia Elena Carta, 12/a con 211 (72 69 70, -5). La milanese sarà una delle 11 azzurre pronte a dare spettacolo nel prossimo evento targato LET in programma dal 2 al 4 giugno al Golf Club Margara di Fubine Monferrato (Alessandria). Secondo successo stagionale per la svedese dopo quello ottenuto allo Joburg Ladies Open. Grazie a questa vittoria, la 22enne di Helsingborg ha incassato un assegno di 30.000 euro su un montepremi complessivo

SERIE A MASCHILE, BAGARRE PROMOZIONE TRA CAPITOLINA E CUS TORINO - SERIE A FEMMINILE, A PARMA LA COPPA CONFERENCE E’ DEL CUS MILANO

Roma – L’Unione Capitolina batte di misura in trasferta il Valsugana Rugby Padova, passando 17-20 nella seconda giornata della Pool Promozione, e domenica prossima sfiderà il CUS Torino nell’ultimo turno in quella che è, a tutti gli effetti, una Finale per la promozione nel Peroni TOP10.

Parma, dopo aver assegnato i titoli di Campione d’Italia del Peroni TOP10 e della Serie A Femminile, festeggia anche il netto successo (97-3) del CUS Milano sulle ragazze de I Puma Bisenzio nella Finale della Coppa Conference, la competizione riservata alle formazioni del massimo campionato femminile che non hanno preso parte alla lotta per il titolo. 

Per il CUS Milano un fine stagione da ricordare, con una marcia da record delle fasi ad eliminazione diretta, ma più in generale un’occasione per proseguire nell’ampliamento del rugby di base femminile, agevolando la competizione a XV. 

Entra nel vivo la lotta per il titolo di Campione d’Italia Juniores: nelle semifinali d’andata dell’Under 19 vittoria della Benetton Rugby per 25-7 nel derby contro il Petrarca giocato alla Ghirada, mentre sul campo di casa del “Maini” l’HBS Colorno centra vittoria e bonus superando 22-0 l’UR Capitolina: domenica prossima le gare di ritorno, decisive per dare un nome alle due finaliste.

Serie A Maschile – Pool Promozione – II giornata
Valsugana Rugby Padova v UR Capitolina 17-20 (1-4)
Classifica: 
CUS Torino* 5; UR Capitolina* 4; Valsugana Rugby Padova 1
*una in meno

Under 19 maschile – semifinali nazionali - andata
Benetton Rugby v Petrarca Rugby 25-7 (4-0)
HBS Colorno v UR Capitolina 22-0 (5-0)

Coppa Conference Femminile – Finale
CUS Milano v I Puma Bisenzio 97-3 

TABELLINO SERIE A MASCHILE
Padova, Impianti Sportivi “Valsugana Rugby Padova” – Domenica 29 Maggio 2022
Serie A Maschile, Pool Promozione - II giornata
Valsugana Rugby Padova v Unione Capitolina Rugby  17-20  (12-10)
Marcatori: p.t. 20’ cp Romano (0-3), 28’ m. Parisotto (5-3), 29’ m. Roger tr Roger (12-3), 34’ m. Zandri tr Romano (12-10) s.t. 42’ cp Romano (12-13), 74’ m. Orelli tr Romano (12-20), 80’ m. Parisotto (17-20)
Valsugana Rugby Padova: Sorgato (70’ Dalle Palle E.); Parisotto, Beraldin, Gritti; Pintonello (53’ Giacon); Roger, D’Inca (79’  Dalle Palle A.); Grigolon (58’ Chino); Zulian (71’ Biondi), Pavarin; Girardi, Ferraresi; Varise (70’ Forzin), Giulian (50’ Pivetta), Michielotto (43’ Fioravanzo).
All. Wright - Boccalon
Unione Capitolina Rugby: Romani; Mastrangelo, Innocenti, Fiore (61’ Cerqua); Santoro (66’ Orelli); Buchalter, Vannini (58’ Crivellone); Faccenna; Zandri (58’ Bonini), Montuori; Filoni (40’ Trapasso), Ragaini; Ungaro (53’ Sterlini), Rampa (47’ Castelnuovo), Parlati (75’ Berardi).
All. Cococetta - Bruni
arb.Russo Filippo (TV)  
AA1: Merli Dario (AN), AA2 : Sgarbiolo Giorgio (RO)
Quarto Uomo:  Causano Ferdinando (VI)
Cartellini: 51’ Fiore (Unione Capitolina Rugby)
Calciatori: Roger ½ (Valsugana Rugby Padova), Romano 4/4 (Unione Capitolina Rugby)
Note: giornata nuvolosa temperatura mite
Punti conquistati in classifica: Valsugana Rugby Padova 1 ; Unione Rugby Capitolina 4
Man of the Match: Mirko Varise (Valsugana Rugby Padova)

U.S. Lecce: conferenza stampa di presentazione dei nuovi soci - domande ...

U.S. Lecce: Presentazione dei nuovi soci del gruppo che fa capo a Boris ...

FedScherma - CAMPIONATI ITALIANI ASSOLUTI - Da domani il via a Courmayeur

Vigilia dell’evento più atteso. Da domani (martedì 31 maggio), e fino al 5 giugno, a Courmayeur scattano i Campionati Italiani Assoluti 2022. In sei giornate di gare, all’ombra del Monte Bianco, saranno assegnati 12 titoli tricolore, di cui sei individuali e altrettanti a squadre di serie A1.

 

Una parata di stelle della scherma azzurra pronte a brillare sulle pedane del Palaghiacco dove domani il programma sarà aperto dalle prove individuali di fioretto maschile e femminile. Il giorno successivo saranno ancora fiorettisti e fiorettiste i protagonisti delle prime competizioni a squadre.

Il 2 giugno spazio invece alla spada con le due gare individuali, a cui seguiranno - giovedì 3 - le prove a squadre.

Ultime due giornate dedicate alla sciabola: sabato 4 le prove individuali e domenica 5 chiusura con la serie A1 a squadre maschile e femminile.

 

Courmayeur si prepara dunque a vivere una straordinaria prima volta con la scherma, un evento a trecentosessanta gradi arricchito da una serie di simposi medici e seminari che spazieranno dalla cultura al diritto sportivo, un cartellone fitto che renderà ancor più affascinante la settimana degli Assoluti. Se ne parlerà oggi, dalle ore 18, nella presentazione ufficiale che avrà luogo presso il Jardin de l’Ange, nel cuore del centro valdostano.

 

Tutte le fasi finali delle sei giornate di gare saranno trasmesse in diretta da RAI Sport, ma gli assalti più interessanti saranno visibili già dal tabellone dei 32 grazie al live streaming di Federscherma TV sul canale Youtube e sulla pagina Facebook della FIS, mentre sui social federali sarà possibile seguire il foto-racconto della manifestazione, le interviste e tutti gli approfondimenti.

Di seguito, il calendario delle competizioni e gli orari di diretta RAI, oltre ai detentori dei titoli dopo le edizioni di Cassino e Napoli del 2021, per non perdere davvero nulla dei Campionati Italiani Assoluti Courmayeur 2022.

 

CAMPIONATI ITALIANI ASSOLUTI INDIVIDUALI E SERIE A1 A SQUADRE COURMAYEUR 2022

Martedì 31 maggio

Fioretto maschile individuale – inizio gara 9.30 (fine gara ore 19.00)

Fioretto femminile individuale – inizio gara ore 10.15 (fine gara ore 19.20)

 

Mercoledì 1 giugno

Fioretto maschile serie A1 a squadre – inizio gara ore 9.30 (fine gara ore 19.00)

Fioretto femminile serie A1 a squadre – inizio gara ore 10.00 (fine gara ore 17.55)

 

Giovedì 2 giugno

Spada maschile individuale – inizio gara ore 10.15 (fine gara ore 18.35)

Spada femminile individuale – inizio gara ore 13.15(fine gara ore 19.55)

 

Venerdì 3 giugno

Spada Maschile serie A1 a squadre – inizio gara ore 9.30 (fine gara ore 20.00)

Spada femminile serie A1 a squadre – inizio gara ore 10.00 (fine gara ore 18.55)

 

Sabato 4 giugno

Sciabola maschile individuale – inizio gara ore 10.30 (fine gara ore 17.00)

Sciabola femminile individuale – inizio gara ore 11.30 (fine gara ore 17.50)

 

Domenica 5 giugno

Sciabola maschile serie A1 a squadre – inizio gara ore 10.00 (fine gara ore 18.00)

Sciabola femminile serie A1 a squadre – inizio gara ore 10.45 (fine gara ore 17.05) 

 

ORARI DIRETTE RAI SPORT

Martedì 31 maggio | 17:30 – 20:00

Mercoledì 1 giugno | 16:30 – 19:00                                 

Giovedì 2 giugno | 17:30 – 20:00

Venerdì 3 giugno | 17:30 – 20:00

Sabato 4 giugno | 15.30 – 18.00 

Domenica 5 giugno | 16:30 – 18:00

 

DETENTORI TITOLI ITALIANI – VINCITORI A CASSINO (individuali) E NAPOLI (a squadre) 2021

Fioretto maschile individuale – Daniele Garozzo

Fioretto femminile individuale – Alice Volpi

Fioretto maschile serie A1 a squadre – Carabinieri

Fioretto femminile serie A1 a squadre – Carabinieri

Spada maschile individuale – Paolo Pizzo

Spada femminile individuale – Giulia Rizzi

Spada Maschile serie A1 a squadre – Fiamme Oro

Spada femminile serie A1 a squadre – Esercito

Sciabola maschile individuale – Luigi Samele

Sciabola femminile individuale – Rossella Gregorio

Sciabola maschile serie A1 a squadre – Fiamme Oro 

Sciabola femminile serie A1 a squadre – Aeronautica Militare

 


 

LE ZEBRE METTONO SOTTO CONTRATTO IL NEO-CAMPIONE D’ITALIA MUHAMED HASA

Parma, 30 maggio 2022 – Un altro giovane talento di prima linea ha scelto di legarsi alle Zebre per continuare ad alimentare il suo percorso di crescita e la sua esperienza nel rugby internazionale. Si tratta del pilone destro del Petrarca Rugby Muhamed Hasa che proprio sabato scorso si è laureato campione d’Italia al Lanfranchi, battendo 19-6 i rivali storici di Rovigo nella finale del massimo campionato italiano Peroni TOP10.

L’ex Azzurrino ha firmato un contratto biennale con la franchigia federale con cui avrà la possibilità di esordire nei due tornei internazionali United Rugby Championship ed EPCR Challenge Cup e competere contro le principali formazioni d’Europa e Sudafrica.

Le dichiarazioni di Muhamed Hasa, neo-pilone destro delle Zebre Rugby: “Sono molto contento di quest’opportunità, è il coronamento di un sogno e l’inizio di un nuovo grande percorso. Non vedo l’ora di conoscere lo staff, entrare in sintonia con l’ambiente, con i miei nuovi compagni di squadra e poter scendere in campo con loro. Nel mio ruolo c’è una bella concorrenza interna e sarà stimolante competere per la maglia n° 3, in particolare con Ion con cui sono cresciuto in tutte le categorie giovanili della Nazionale. Non vedo l’ora di iniziare gli allenamenti estivi e di dare il mio contributo al club che sta intraprendendo un ambizioso progetto tecnico di valorizzazione dei giovani”.

Nato a Tirana in Albania il 10 settembre 2001, Muhamed si è trasferito in Italia all’età di dieci anni, raggiungendo il papà a Milano insieme alla mamma e alla sorella.

Scopre il rugby in terza media, durante le ore di educazione fisica, su iniziativa di un professore di scienze motorie che lo indirizza verso il vicino club dell’A.S. Rugby Milano.

Dopo essersi messo in mostra con le categorie juniores della società biancorossa, all’età di diciott’anni entra nell’accademia zonale meneghina, collezionando tuttavia pochi minuti con la Nazionale U18 a causa di un infortunio che lo trattenne per un po' di tempo lontano dal campo.

Nella stagione 2019/20 debutta nel campionato nazionale di Serie A con l’Accademia Nazionale “Ivan Francescato” e nel Sei Nazioni U20, disputando tre partite prima dell’interruzione dovuta alla sopraggiunta emergenza “Covid-19”.

Nell’estate del 2020 passa al Petrarca Rugby con cui esordisce nella massima divisione italiana, ritrovando nel 2021 l’Azzurro dell’Italia U20 con cui scende in campo nelle prime quattro sfide del Sei Nazioni di categoria svoltosi a Cardiff.

Il potente pilone – 182 cm per 125 kg – è stato convocato al raduno dell’Italia Emergenti che sabato 11 giugno affronterà i Paesi Bassi al Battaglini di Rovigo; Muhamed raggiungerà la Cittadella del Rugby di Parma a fine giugno, ritrovando alle Zebre i precedenti compagni di Nazionale Andreani, Ferrari, Genovese, Gesi, Pani, Neculai, Rizzoli, Trulla e Zambonin.


La scheda di Muhamed Hasa, neo-pilone destro delle Zebre Rugby:

Nome: Muhamed

Cognome: Hasa

Nato a: Tirana (ALB)

Il: 10/09/2001

Altezza: 182 cm

Peso: 125 kg

Ruolo: pilone destro

Honours: Italia U20, Italia U18

Caps: 0

Presenze nello United Rugby Championship: 0

Presenze in EPCR Champions Cup: 0

Presenze in EPCR Challenge Cup: 0

Club precedenti: Petrarca Rugby, Accademia Nazionale “Ivan Francescato”, A.S. Rugby Milano

Instagram: @momo_hasa3 
 

 

giovedì 26 maggio 2022

Una Serie A più giallorossa: il Lecce esulta per la promozione | TEMPORARY STORE SINCE 2013

Una Serie A più giallorossa: il Lecce esulta per la promozione | TEMPORARY STORE SINCE 2013

Il giovane n° 1 Alessio Sanavia è pronto a debuttare con le Zebre nei due tornei internazionali United Rugby Championship ed EPCR Challenge Cup

Parma, 26 maggio 2022 – Un altro innesto in prima linea per le Zebre che si assicurano per le prossime tre stagioni il pilone sinistro del Valorugby Emilia Alessio Sanavia, reduce dalle semifinali del massimo campionato italiano Peroni TOP10.

Il giovane n° 1 si aggregherà alla rosa della franchigia parmigiana in vista della prossima pre-season ed è pronto a bagnare l’esordio nei due tornei internazionali United Rugby Championship ed EPCR Challenge Cup e a dare battaglia sui prestigiosi palcoscenici europei e sudafricani.

Le prime dichiarazioni del nuovo pilone sistro delle Zebre Rugby, Alessio Sanavia: “Sono felice dell’occasione di poter giocare alle Zebre dopo quattro stagioni nel massimo campionato italiano in cui sento di essermi affermato e di aver mostrato il mio valore. Unirmi a un club, come le Zebre, che stanno gradualmente rinnovando la rosa con tanti giocatori giovani è sicuramente un grande stimolo per me. Ho voglia di far bene e sono fiducioso di poter dire la mia anche a questo livello. La Società sta costruendo un percorso ambizioso anche fuori dal campo e sono sicuro che potrò continuare a crescere sotto la direzione di uno staff competente e preparato. Ringrazio il Valorugby Emilia che ha creduto in me nonostante fossi un giocatore proveniente da una squadra neopromossa in Top10, dandomi fiducia e permettendomi di crescere già a partire dal mio primo anno con loro”.

Nato a Dolo in provincia di Venezia il 18 settembre 1996, Alessio comincia a praticare il rugby all’età di tredici anni, iniziando il suo percorso come terza linea e successivamente come tallonatore. Il giovane avanti è cresciuto nel prestigioso club padovano del Valsugana Rugby, in lizza per il titolo di Campione d’Italia della Serie A femminile e della Serie A maschile. Dopo aver percorso tutta la trafila delle giovanili biancocelesti, n° 1 veneziano debutta con la prima squadra con cui ottiene nel maggio 2018 la promozione dal campionato nazionale di Serie A alla massima divisione.

Sanavia, che ha partecipato ad un raduno della Nazionale U20 senza però debuttare con gli Azzurrini, disputa una prima stagione in Top10 col Valsugana, firmando poi il suo passaggio nelle file dei Diavoli nell’estate del 2019.


La scheda di Alessio Sanavia, pilone sinistro delle Zebre Rugby:

Nome: Alessio

Cognome: Sanavia

Nato a: Dolo

Il: 18/09/1996

Altezza: 179 cm

Peso: 109 kg

Ruolo: pilone sinistro

Honours:

Caps:

Presenze nello United Rugby Championship: 0

Presenze in EPCR Champions Cup: 0

Presenze in EPCR Challenge Cup: 0

Club Precedenti: Valorugby Emilia, Valsugana Rugby Padova

Instagram: @sanaviaalessio

Da lunedì gli Internazionali femminili di Brescia Ritorno in grande stile per l’edizione numero 13

Brescia, 26 maggio 2022 – L’attesa per rivedere in Castello le protagoniste del grande tennis mondiale è stata più lunga del previsto, complice la pandemia che ha obbligato a rimandare per due volte l’edizione numero 13. Ma finalmente il Tennis Forza e Costanza 1911 è pronto a fare il suo ritorno nel calendario Itf con gli Internazionali femminili di Brescia, di nuovo nell’affascinante cornice del Cidneo da lunedì 30 maggio a domenica 5 giugno, con gli stessi 60.000 dollari di montepremi del passato. Valgono la conferma come uno degli appuntamenti italiani più importanti dell’intero circuito, oltre a rappresentare una certificazione di qualità e il biglietto da visita per portare in città tante giocatrici di alto livello. Basta dare uno sguardo all’entry list, guidata dalla top-100 francese Diane Parry, 19enne di Nizza con un passato da numero 1 del mondo juniores e un presente da protagonista al Roland Garros, dove solo lunedì ha fatto fuori la campionessa in carica (e numero 2 del ranking) Barbora Krejcikova. Ma oltre al suo, i nomi di rilievo attesi nel torneo diretto da Alberto Paris sono tanti altri, a partire da quello di Sara Errani, una delle quattro giocatrici italiane più forti di tutti i tempi. La romagnola, ex numero 5 del mondo e vincitrice - fra singolare e doppio - di tanti dei tornei più famosi al mondo, era già stata in Castello nel 2019, senza lasciare il segno. Ci riprova tre anni dopo, con tanta voglia di riguadagnarsi la ribalta fra le protagoniste del circuito Wta. Insieme a lei, già sicura di un posto nel tabellone principale anche la laziale Federica Di Sarra (208 Wta), ma il numero delle azzurre lieviterà ulteriormente grazie alle quattro wild card, una delle quali di competenza degli organizzatori. Senza dimenticare le qualificazioni: fra lunedì 30 e martedì 31 maggio (con due match da vincere) distribuiranno gli ultimi otto pass per il main draw e vanno tenute d’occhio, perché in passato è proprio da lì che è iniziata la cavalcata di alcune delle grandi protagoniste della settimana. Ma anche perché da subito regaleranno la possibilità di rivedere dei volti già noti al pubblico di Brescia: due su tutti, quelli di Deborah Chiesa e della lettone Diana Marcinkevica, protagoniste nel 2019 della semifinale più lunga nella storia della manifestazione, vinta dalla seconda dopo 3 ore e 27 minuti di battaglia (e tre tie-break). Ma gli Internazionali femminili di Brescia - come ogni torneo di tennis che si rispetti - non vivono soltanto in campo, ma anche fuori, grazie ai tanti eventi collaterali previsti nel villaggio ospitalità allestito in Castello. Ce ne saranno per tutti i gusti e i palati, per aggiungere ancora più fascino a un evento che anno dopo anno ha saputo conquistare sempre più appassionati e sostenitori, diventando un punto fermo dello sport bresciano. 

LA COLLABORAZIONE CON FONDAZIONE POLIAMBULANZA

 
Durante il torneo, Fondazione Poliambulanza sarà presente con uno stand nel quale si alterneranno medici e infermieri specializzati in cardiologia, diabetologia, pneumologia e dietologia, per offrire ai partecipanti utili consigli e per somministrare rapidi test gratuiti. “Per la seconda volta Fondazione Poliambulanza - sottolinea il direttore generale Alessandro Triboldi - sarà presente all’evento con uno stand, per parlare di prevenzione: un aspetto centrale dell’assistenza sanitaria, fatta anche di semplici controlli, che possono intercettare alcune malattie in uno stadio iniziale, aumentando la probabilità di decorso favorevole dell’eventuale percorso di cura. A ciò si aggiunge la cultura del benessere che ci ricorda l’importanza di praticare sport a ogni età. Quello sportivo è il contesto migliore per sensibilizzare la cittadinanza e ribadire l’importanza di un atteggiamento proattivo nella salvaguardia della salute e del benessere”.

GOLF - Open d’Italia Disabili – Sanofi: Perrino davanti a tutti, Bjorkman insegue

Al Royal Park I Roveri (par 72) di Fiano (Torino), l’Open d’Italia Disabili – Sanofi è iniziato nel segno di Tommaso Perrino. Nell’evento inserito nel calendario dell’European Disabled Golf Association (EDGA), il campione in carica (ha vinto il torneo già due volte, nel 2019 e nel 2021, la competizione è stata annullata per Covid nel 2020) ha chiuso il primo round (dei due in programma) al comando della classifica “stroke play medal” con uno score di 69 (-3) colpi. Dietro di lui, in seconda posizione con 72 (par), c’è invece lo svedese Joakim Bjorkman che questa manifestazione l’ha fatta sua consecutivamente dal 2015 al 2018. Buon avvio anche per il turco Mehmet Kazan, terzo con 73 (+1) davanti allo svizzero Rasmus Lia, quarto con 74 (+2).

Nella graduatoria “stroke play pareggiata”, Andrea Plachesi (secondo nel 2021) guida il leaderboard con 66 (-6) colpi ed è tallonato da Pietro Andrini, secondo con 67 (-5). Bella partenza anche per Luca Gurrieri, terzo con 69 (-3), e Roberto Matteo Granatiero, quinto con 71 (-1).

Nella categoria stableford, Loris Stradi e lo svizzero Fabiano Paratore sono davanti a tutti con 45 punti. Alle loro spalle con 39 punti ecco Alessandro Petrianni, Jacopo Luce e Gregorio Guglielminetti.

Applausi per tutti i protagonisti in campo, esempi di determinazione e passione. In uno sport aggregante e inclusivo, nel segno del progetto Ryder Cup 2023. Al Royal Park I Roveri il torneo s’è aperto con la visita del Presidente della FIG, Franco Chimenti, che s’è complimentato con i giocatori e le giocatrici per l’impegno e l’entusiasmo che li contraddistingue.

La formula – Il torneo è aperto non solo a tutte le categorie di disabilità ma anche a quelle di Golf handicap. Si disputa sulla distanza di 36 buche (18 al giorno), per una sfida all’insegna del fair play, dove verrà assegnato anche il titolo di campione italiano.

L’inclusione, al centro del Progetto Ryder Cup 2023, scende nuovamente in campo – L’Open d’Italia Disabili - Sanofi conferma la vicinanza ai giocatori con disabilità da parte della Federazione Italiana Golf. Che ha creato un Settore Tecnico dedicato (e che periodicamente organizza raduni con allenamenti personalizzati) e da quest’anno anche un ordine di merito riservato ad atleti con disabilità regolarmente tesserati per la FIG. E che è composto da tre classifiche differenti (stroke play formula medal, stroke play formula pareggiata, classifica stableford), così da abbracciare tutto questo universo. Per un impegno che non si ferma all’aspetto agonistico, ma ha anche un impatto sociale con “Golf4Autism”, iniziativa al centro del Progetto Ryder Cup 2023 – il cammino di avvicinamento alla sfida Europa-Usa intrapreso dalla FIG insieme all’Official Advisor Infront – che si rivolge alle persone con spettro autistico.

Il percorso di gara – Già teatro dell’Open d’Italia (DP World Tour) per quattro edizioni consecutive dal 2009 al 2012, il Royal Park I Roveri ospita per il secondo anno consecutivo l’Open d’Italia Disabili-Sanofi. Situato a soli 20 km dal centro di Torino, circondato dalle Alpi e immerso nella natura del Parco Regionale La Mandria, a pochi passi dalla Reggia di Venaria Reale, il circolo piemontese è stato fondato nel 1971 dalla famiglia Agnelli. La struttura offre due percorsi da 18 buche progettati da architetti di fama mondiale, Robert Trent Jones Sr. e Michael Hurdzan.

 


 

Dermaku e Helgason in Nazionale

L'U.S. Lecce comunica che il calciatore Kastriot Dermaku è stato convocato in Nazionale, in occasione delle gare Islanda - Albania (06/06) e Albania  - Israele (10/06), valevoli  per la fase a gironi della Uefa Nations League.


Si comunica, inoltre,  che il calciatore Thorir Helgason è stato convocato in Nazionale,  in occasione delle gare Israele  - Islanda (02/06),  Islanda  - Albania (06/06) e Islanda  - Israele (13/06), valevoli per la fase a gironi della Uefa Nations League.

[Rugby Notizie] Peroni TOP10, Simone Gesi nominato MVP del Campionato 2021/22

Roma – E’ Simone Gesi l’MVP dell’edizione 2021/22 del Campionato Italiano Peroni TOP10. Ala in forza al Colorno – che ha fatto il suo esordio in URC anche con le Zebre Parma – nell’albo d’oro dei migliori giocatori del massimo campionato italiano succede a Alessandro Ciofani, collega di reparto attualmente in forza al Rovigo che nella scorsa stagione si è guadagnato il premio con la maglia del Viadana.

Primo giocatore in forza al club emiliano a vincere il premio di MVP, Gesi ha vissuto una stagione importante nel Peroni TOP10 prima e, successivamente, in campo internazionale dove è riuscito a mettersi in mostra con la maglia delle Zebre in URC e con l’Italia Emergenti – selezione azzurra con cui sarà in raduno a partire dal 5 giugno in preparazione del match contro l’Olanda a Rovigo – con cui ha messo a segno tre mete contro la Romania A nella partita vinta dagli Azzurri lo scorso dicembre allo Stadio Lanfranchi di Parma.

Nato a Livorno il 23 maggio del 2001, cresciuto guardando le partite del suo mito Dan Carter, Gesi si trasferisce al Colorno dopo aver giocato con il club della sua città natale. Grazie alla sua velocità e al suo fiuto realizzativo diventa uno dei punti fermi della Nazionale Italiana Under 20 nel Sei Nazioni 2021 riuscendo anche a strappare la convocazione per alcuni dei raduni – senza disputare partite ufficiali – con la Nazionale Maggiore durante il Guinness Sei Nazioni 2022.

Il premio per l’MVP del Campionato Italiano Peroni TOP10 viene assegnato tramite un sondaggio presso tutti gli appassionati, chiamati a votare sull’app ufficiale della Federazione Italiana Rugby tra una rosa di candidati identificata dai commentatori tv del Peroni TOP10.

“Sono contento ed emozionato nel ricevere questo riconoscimento molto importante. Lo dedico alla mia famiglia che mi ha sempre sostenuto. Il mio obiettivo primario è quello di migliorarmi costantemente passo dopo passo. Ho una sfida importante davanti a me in URC nella prossima stagione con le Zebre. Voglio conquistarmi la fiducia dei miei nuovi compagni e dello staff puntando a strappare una convocazione con le Nazionali FIR – Emergenti e Italia A – continuando a coltivare il sogno di esordire con la maglia della Nazionale Maggiore” ha dichiarato Simone Gesi.

Gesi si è aggiudicato il primo posto con il 48% delle preferenze superando Alessandro Izekor – compagno di squadra dell’ala in forza al Colorno con l’Italia Emergenti e secondo classificato con il 27% - e l’argentino Gonzalo Garcia sul gradino più basso del podio con il 25%.

Questa la classifica dell’MVP 2021/22 del Peroni TOP10:

1 Simone Gesi (HBS Colorno) 48 %
2 Alessandro Izekor (Rugby Transvecta Calvisano) 27%
3 Gonzalo Garcia (HBS Colorno) 25 %
 
ALBO D’ORO MVP
2011 Marco Barbini (Petrarca Padova)
2012 Marco Di Massimo (L’Aquila Rugby)
2013 Nicola Benetti (Fiamme Oro Roma)
2014 Matteo Ferro (Femi-CZ Rovigo)
2015 Carlo Canna (Fiamme Oro Roma)
2016 Edward Thrower (Sitav Lyons Piacenza)
2017 Federico Conforti (Petrarca Padova)
2018 Michele Lamaro (Petrarca Padova)
2019 Danilo Fischetti (Kawasaki Robot Calvisano)
2020 Non assegnato
2021 Alessandro Ciofani (Rugby Viadana 1970)
2022 Simone Gesi (HBS Colorno)

GOLF - Le stelle del green europeo pronte a illuminare il Ladies Italian Open presented by Regione Piemonte

Le stelle del golf continentale sono pronte a illuminare la 26esima edizione del Ladies Italian Open presented by Regione Piemonte, in programma dal 2 al 4 giugno (con la Regione Piemonte Pro-Am prevista mercoledì 1 giugno) al Golf Club Margara di Fubine Monferrato (Alessandria) che, per il secondo anno consecutivo, ospiterà la competizione, tappa clou del Ladies European Tour 2022. Il torneo - inserito all’interno del progetto Ryder Cup 2023, con il supporto dell’Official Advisor della FIG, Infront - vedrà sfidarsi 126 concorrenti, provenienti da 28 paesi diversi, di cui 11 azzurre. Uno spettacolo per tutti, dall’ingresso libero e gratuito (la competizione lo scorso anno andò in scena, causa Covid-19, a porte chiuse). In palio non solo il titolo ma anche un montepremi di 200.000 euro. A difendere il titolo sarà la francese Lucie Malchirand, in una Regione dalla grande tradizione golfistica, dove sono nati e cresciuti i fratelli Molinari. Con il Piemonte che è anche la Regione europea dello sport 2022 e che in questi giorni (il 25 e il 26 maggio) accoglie, al Royal Park I Roveri di Fiano (Torino), l’Open d’Italia Disabili – Sanofi.

Si alza il sipario sul Ladies Italian Open presented by Regione Piemonte - Il Ladies Italian Open presented by Regione Piemonte è stato presentato oggi, mercoledì 25 maggio, nella “Sala Trasparenza” della Regione Piemonte a Torino. Per la Regione Piemonte sono intervenuti: il Presidente; l’Assessore al Turismo, Cultura e Commercio; l’Assessore allo Sport. Mentre per VisitPiemonte, il Presidente del Cda. Per la Federazione Italiana Golf: il Presidente Franco Chimenti; Gian Paolo Montali, Direttore Generale del Progetto Ryder Cup 2023. Ha moderato la Conferenza Stampa: Isabella Calogero, Commentatrice televisiva per Discovery, Eurosport e GOLFTV.

Il ritorno del prestigioso Ladies Italian Open conferma la vocazione fortemente sportiva del territorio piemontese e l’intenzione della Regione Piemonte di puntare sui grandi eventi come veicolo di promozione turistica. Lo sottolinea il Presidente della Giunta regionale: dopo il grandissimo successo della kermesse musicale dell’Eurovision Song Contest, il Ladies Italian Open è una nuova opportunità di visibilità internazionale che ci consente di tenere alta l’attenzione e di rafforzare l’immagine e l’attrattività di tutta la regione. Per l’Assessore regionale allo Sport, l’importante tappa piemontese del Ladies European Tour è un momento fondamentale della lunga serie di iniziative di promozione legata alla proclamazione di Regione europea dello sport 2022, sia nell’ottica di buon esempio di sport per tutti come strumento di salute, integrazione, educazione e rispetto, sia come esempio della nostra capacità organizzativa. L’Assessore regionale alla Cultura, Commercio e Turismo evidenzia come il golf sia un importante elemento di impatto turistico grazie al mix tra sport e attrazioni artistiche, culturali ed enogastronomiche che l’area piemontese può offrire, oltre che all’altissimo livello dei campi piemontesi. Concetto ribadito dal Presidente del Cda di VisitPiemonte: 60 milioni di giocatori fanno del golf uno degli sport più praticati al mondo e il Piemonte può vantare tra i propri campi location spettacolari. In Piemonte gli appassionati possono abbinare al golf una grande varietà di altre esperienze, sportive e non, generando importanti ricadute economiche per il territorio.

 

Il Piemonte possiede oltre il 14% dei campi da golf italiani, con 52 Golf Club di cui 16 campi pratica per ogni livello di preparazione: elementi che confermano la regione tra le mete di maggiore attrazione per i golfisti, che hanno la possibilità di scegliere tra l’alta montagna, fino ai 2.035 metri di Sestriere, il campo più alto d’Europa, le colline patrimonio Unesco di Langhe, Roero e Monferrato, l’Alessandrino, la pianura novarese, gli splendidi golf club nei parchi a pochi passi dalla città di Torino, la suggestiva campagna biellese oppure giocare con vista sul lago Maggiore. Per la Regione Piemonte sono intervenuti in conferenza stampa anche l’Assessore al Bilancio e il Direttore del Settore Sport e Turismo.

Franco Chimenti: Presidente della Federazione Italiana Golf: “Siamo molto felici che l’Open d’Italia femminile si confermi anche quest’anno tra le tappe più attese del Ladies European Tour. Mi auguro che le azzurre potranno ritagliarsi un ruolo di primo piano in un field di alto livello. Il movimento femminile italiano ha chiuso il 2021 con numeri estremamente incoraggianti. Poter vedere in azione in Italia le campionesse del panorama internazionale darà ulteriore impulso all’aumento del numero delle giocatrici. Grazie al Presidente Cirio e alla Regione Piemonte, che si conferma un territorio a vocazione golfistica. Grazie all’advisor Infront e a tutti gli sponsor per aver creduto nelle potenzialità di un torneo che torna per il secondo anno consecutivo al Golf Club Margara, circolo che abbina tradizione e innovazione presieduto da Maria Amelia Lolli Ghetti”.

Gian Paolo Montali: Direttore Generale del Progetto Ryder Cup 2023: “Il Progetto Ryder Cup ha nelle competizioni agonistiche il fulcro della sua dimensione sportiva. Il Ladies Italian Open, oltre a offrire un’opportunità di crescita tecnica a tutte le giocatrici italiane, rappresenta una vetrina internazionale da un punto di vista del turismo golfistico per il Piemonte, che questa settimana ospita anche l’Open d’Italia Disabili – Sanofi al Royal Park I Roveri. Dopo il lancio del progetto “Golf è donna”, il green è sempre più rosa e in occasione del torneo al Golf Club Margara, sostiene la raccolta fondi per Komen Italia Charity partner dell’evento”.

Undici le azzurre in gara, in cerca dell’impresa – Al Golf Club Margara, saranno undici le azzurre in gara. Da Virginia Elena Carta (che un anno fa, proprio in questo torneo, ha fatto il debutto da professionista) a Roberta Liti (settima e miglior italiana nel 2021). Da Stefania Croce (per lei tanti anni sul LPGA Tour e un secondo posto in un Major, dopo un play-off con Juli Inkster nel LPGA Championship 2000) a Erika De Martini e Martina Flori. A queste cinque proette si aggiungono sei amateur, dal sicuro talento: Benedetta Moresco (quarta quest’anno all’Augusta National Women’s Amateur, il Masters femminile), Carolina Melgrati (tra le sorprese del Ladies Italian Open nel 2021, quando si classificò decima), Francesca Fiorellini (talento in erba che quest’anno ha già conquistato il Portuguese International Ladies Amateur ed è stata tra le artefici del trionfo europeo alla PING Junior Solheim Cup e del team dell’Europa Continentale al Junior Vagliano Trophy nel 2021), Alessandra Fanali (in California nel 2022 s’è imposta nel Silverado Showdown, gara di College Usa), Caterina Don (piemontese, nel 2019 nella prima edizione dell’Augusta National Women’s Amateur s’è distinta quale miglior azzurra) e Clara Manzalini (per lei già alcune apparizioni sul LET Access). Non ci saranno, invece: Giulia Molinaro (rimasta negli Usa in vista dei prossimi appuntamenti del LPGA Tour) e Lucrezia Colombotto Rosso (impegnata sul LET Access). Le azzurre sognano l’impresa in Piemonte; in 25 edizioni, finora mai nessuna italiana è riuscita a imporsi in questo torneo. Quattro invece i secondi posti firmati da Silvia Cavalleri (2000 e 2002), Veronica Zorzi (2005) e Giulia Sergas (2011).

Malchirand “defender”, tra le big ecco Lee-Anne Pace e Hedwall - Dopo il successo (da amateur, che la portò poi a passare subito al professionismo) dello scorso anno, la giovane 19enne francese Lucie Malchirand al Golf Club Margara proverà a diventare la prima giocatrice, da Laura Davies (1987-1988), a realizzare il back-to-back nel torneo. Field di livello in Piemonte, dove saranno in campo anche sei tra le attuali dieci migliori giocatrici dell’ordine di merito del circuito: la svedese Johanna Gustavsson (numero 2), la finlandese Tiia Koivisto (quinta e a segno nel 2022 al Jabra Ladies Open), la sudafricana Lee-Anne Pace (sesta, in carriera vanta, tra i tanti successi, undici titoli sul LET e un’affermazione sul LPGA Tour), l’inglese Meghan MacLaren (ottava), la spagnola Ana Pelaez (nona e a segno recentemente al Madrid Ladies Open), la scozzese Michele Thomson (decima). Senza dimenticare le iberiche Carmen Alonso e Nuria Iturrioz, le britanniche Alice Hewson, Gabriella Cowley, Annabel Dimmock e Lily May Humphreys. E ancora: la finlandese Ursula Wikstrom (runner up nel 2021), le svedesi Caroline Hedwall (sei exploit sul circuito) e Linnea Strom (due acuti sull’Epson Tour).

Formula di gioco e montepremi. L’ingresso sarà gratuito – Saranno 126 le protagoniste che, al Golf Club Margara, si contenderanno un montepremi complessivo di 200.000 euro. L’evento si disputerà sulla distanza di 54 buche con taglio dopo 36 che lascerà in gara le prime 60 classificate e le pari merito al 60° posto. E l’ingresso sarà gratuito.

Cinquant’anni speciali per il Golf Club Margara che ospiterà per la seconda volta l’Open d’Italia femminile - Un’eccellenza golfistica immersa nella natura tra colline, vigneti e le Alpi sullo sfondo. In Monferrato, patrimonio mondiale dell’umanità, sorge il Golf Club Margara, costruito nel 1970 e ultimato nel 1972. Due i campi di gara, entrambi di 18 buche. Il primo, “Percorso Glauco Lolli Ghetti” – in memoria del fondatore Glauco Lolli Ghetti, che fu un armatore e dirigente sportivo italiano, nominato Cavaliere del Lavoro nel 1973 -, è circondato da alberi ad alto fusto e permette di giocare tra querce, salici e aceri lungo i larghi fairway che si sviluppano tra le colline del Monferrato. Il secondo, “La Guazzetta”, presenta un’architettura più moderna e alterna buche più tecniche. Il Golf Club Margara è già stato il teatro di gara di ben 22 edizioni del Challenge Tour e quest’anno ospiterà per il secondo anno consecutivo il Ladies Italian Open presented by Regione Piemonte. Festeggiando al meglio i suoi primi 50 anni di storia.

Gli Sponsor e i Partner – Il Ladies Italian Open ha il supporto di Regione Piemonte (Presenting Partner Istituzionale); DS Automobiles (Main Partner); Fideuram (Official Bank); La Molisana (Official Sponsor); Kappa (Technical Supplier), Acqua San Benedetto (Official Supplier), Rinascente (Official Supplier), Eureco (Official Supplier); Corriere dello Sport, Tuttosport, Il Giornale (Media Partner). Susan G. Komen Italia (Charity Partner). Official advisor: Infront.

Komen Italia Charity Partner dell’evento – Al Golf Club Margara la prevenzione va in buca con l’Associazione Susan G.Komen Italia che scende in campo come Charity Partner dell’evento per la raccolta fondi a favore della lotta ai tumori del seno. Nella giornata finale del Ladies Italian Open presented by Regione Piemonte interverranno anche delle “Donne in rosa” che racconteranno la propria esperienza di vita, con il golf alleato determinante nel percorso di recupero psicofisico. Una partnership, quella tra FIG e Susan G. Komen Italia, che ha già dato avvio a una campagna di sensibilizzazione nell’ambito del Progetto “Golf è Donna”, iniziativa che coinvolge 66 circoli “Punti Rosa” per la crescita del movimento femminile e la promozione del progetto Golf for the Cure. La FIG ha affiancato Susan G. Komen Italia anche nelle ultime edizioni della “Race for the Cure”, con postazioni di prova dello swing all’interno del Villaggio della Salute allestito al Circo Massimo.