Treviso –
Dopo aver tenuto per trequarti in partita una Scozia tegnosa ma poco
efficace nelle sue strutture di gioco, l’Italia di Brunello si conferma
leader della Pool B chiudendo il match con un 34 a 14 probabilmente poco
veritiero dei valori in
campo, con gli Azzurrini meno concentrati del solito in alcuni passaggi
del confronto, ma comunque apparsi sempre in sostanziale controllo fino
agli ultimi 20 minuti, quando la differenza di cilindrata si è fatta
sentire tutta. Ora il primo posto nel girone
non è affatto una semplice speranza, ma un invito a decidere il proprio
destino quando il prossimo 6 luglio sarà il Galles ad incrociare una
Nazionale sempre più solida nella mentalità e nel suo rugby.
Primo tempo. Kick-off Scozia, gli Azzurrini hanno l’occhio
della tigre dagli inni nazionali ad al primo possesso muovono palla su
campo largo, trovando il sovrannumero che lancia Cuminetti sul corridoio
di sinistra per l’accelerazione che brucia la
difesa marcando la prima meta della serata. Sante non converte, 5 a 0.
L’Italia
è stabilmente in territorio highlander, alla prima mischia chiusa
passeggia sopra quella avversaria, poi un attacco scozzese con Sante che
si allunga nel placcaggio restando a terra: entra
Teneggi, minuto 10. Al 14’ contrattacco letale di Pani, che raccoglie
al volo e semina il panico sulla destra, lanciando Gesi senza più
avversari davanti, ma la palla è mal controllata e l’occasione sfuma in
un inopportuno in-avanti.
La
Scozia prova ad alzare la testa e manovra un paio di possessi in campo
azzurro, ma la difesa è attenta e non concede spazi: al 25’ Italia
nuovamente nel cuore dei 22 del Cardo, con penaltouche
gestita alla grande dal lancio al drive che regala il tocco vincente al
veronese Ortombina. Teneggi calibra largo da posizione molto defilata,
punteggio che passa sul 10 a 0.
Il
XV di coach Murray non ci sta, alla ripresa aggredisce palla e campo e,
complice una difesa poco reattiva sul breakdown, accorcia con la meta
di Harrison poi trasformata da Cunningham per il 10
a 7 che tiene la gara in sostanziale equilibrio.
Al
34’ il carattere azzurro salta fuori in tutta la sua prepotenza: gli
italiani accettano la sfida fisica e trovano metri sull’uno-contro-uno,
la Scozia è fallosa, penalty-touche e drive che non
trova ostacoli navigando verso i pali per la marcatura di Frangini.
Teneggi non ha ancora scaldato la tomaia, ovale che esce da posizione
davvero comoda, per il parziale che passa sul 15 a 7 chiudendo la
frazione.
Secondo tempo. Per
l’Italia al rientro in campo subito la tegola dell’infortunio a
Frangini, che esce per Scramoncin dopo 4’. I ritmi sono decisamente più
bassi rispetto al primo
tempo, con le squadre a sentire indubbiamente la calura ed il gioco ad
uscirne davvero spezzettato: girandola di cambi da entrambe le panchine,
ma la mischia chiusa italiana si conferma protagonista imponendosi con
regolarità spietata sugli ingaggi, con la
Scozia costretta al fallo ripetuto per contrastarne l’avanzamento.
Al
minuto 65 touche in attacco per l’Italia, che col piede di Teneggi
sfrutta alla grande la punizione trovando un lancio ai cinque metri.
L’esecuzione è perfetta, il drive velenoso, e per Scramoncin
l’atterraggio nella terra promessa un gioco quasi facile. Teneggi è
preciso, punteggio che passa sul 22 a 7 con gli Azzurri ormai in discesa
verso la fine della gara.
Ultimi 10’: ogni ingaggio è pura sofferenza per una Scozia incapace di
trovare contromisure alla fisicità ed alla tecnica della spinta
italiana. Al 73’ la capitolazione definitiva: vinta ogni resistenza
sulla collisione, il XV di Brunello sprigiona una sorta
di forza bruta che spinge violentemente alle corde i britannici, che
alla disperata provano ad arginare ciò che non è arginabile, subendo al
minuto 72 la meta del neo-entrato Cenedese, Teneggi realizza, 29 a 7.
La
Scozia è sparita dal campo, l’Italia invece c’è ed è ancora assetata di
punti, che trova con la doppietta firmata da Scramoncin a -4’ dalla
fine. Teneggi questa volta non converte, 34 a 7.
All’ultimo
minuto la Scozia salva l’onore con la meta di Stirrat, trasformata da
Townsend: finisce 34 a 12, ora occhi puntati sul Galles con l’obiettivo
del primo posto nella Pool.
GEORGIA V GALLES
Nel precedente confronto tra Georgia e Galles, i Lelos si sono
resi protagonisti di un match di assoluto spessore, feroce sui punti di
collisione ed efficace in fase di conquista, costringendo il Galles ad
una continua rincorsa in salita punto a punto
fino all’ultimo secondo del match, quando i Caucasici sfruttano una
touche in attacco ai 5 metri sotto per 24 a 30 (frutto di 3 mete a 4),
sbagliando però il lancio e consentendo ai Dragoni di liberare chiudendo
la contesa.
SIX NATIONS U20 SUMMER SERIES
Pool B | Seconda Giornata - Giovedì 30 giugno
Treviso, Stadio Comunale di Monigo
Italia U20 v Scozia U20 34-14 (15-7)
Marcatori: PT 1’ m. Cuminetti (nt); 25’ m. Ortombina, nt (10-0); 28’ m. Harrison, t. Cunningham (10-7); 34’ m. Frangini, nt (15-7).
ST 66’ m. Scramoncin, t. Teneggi (22-7); 72’ m. Cenedese, t. Teneggi (29-7); 76’ m. Scramoncin, nt (34-7); 80’ m. Stirrat, t. Townsend (34-14)
Italia U20: Lorenzo
Pani; Alessandro Gesi (64’ Dewi Passarella), Francois Carlo Mey,
Filippo Lazzarin, Federico Cuminetti (71’ Tommaso Simoni); Giovanni
Sante (10’ Nicolò Teneggi),
Sebastiano Battara (74’ Filippo Bozzoni); Ross Vintcent (C), Matteo
Rubinato (58’ Giovanni Cenedese), Filippo Lavorenti (55’ Giulio Marini);
Alex Mattioli (64’ Carlos Berlese), Alessandro Ortombina (68’ Francesco
Ruffolo); Valerio Bizzotto (50’ Riccardo Genovese),
Lapo Frangini (44’ Tommaso Scramoncin), Riccardo Bartolini (54’ Luca
Rizzoli).
Head Coach: Massimo Brunello
Scozia U20: Gabe Jones (73’ Keiran Clark); Ross Mcknight,
(51’ Ben Salmon) Duncan Munn, Andy Stirrat, Kerr Johnston; Euan
Cunningham (50’ Christian Townsend), Ben Afshar (73’ Finlay Burgess);
Ollie Leatherbarrow (55’ Gregor Hiddleston), Rhys Tait (C)
(64’ Rudi Brown), Liam McConnell (58’ Matthew Deehan); Max Williamson,
Josh Taylor (72’ Jake Spurway); Gregor Scougall (65’ Ali
Rogers), Patrick Harrison (58’ Duncan Hood), Iain Carmichael (60’ James
Lascelles)
Head Coach: Kenny Murray
Arbitro: Adriaan Jacobs (SARU)
Cartellini: 31’ Josh Taylor (SCO)
Calciatori: Sante (ITA) 0/1; Teneggi (ITA) 2/4; Cunningham (SCO) 1/1; Townsend 1/1
Note: serata calda, terreno di gioco in perfette condizioni, spettatori 1500